Venerdì 9 dicembre 2026, Mons. Iyad Twal, Vicario Patriarcale in Giordania, ha presieduto la Messa per la Festa del Battesimo del Signore nel luogo del Battesimo (Al-Maghtas), nell'ambito della celebrazione della 26ª Giornata del Pellegrinaggio Cattolico. Alla liturgia hanno partecipato numerose personalità ecclesiali, popolari e ufficiali. Durante la Messa, Sua Eccellenza ha lanciato un appello a vivere la fede come un cammino vivo, fondato sull'incontro personale con Cristo e sulla fermezza nella speranza, affermando che il Battesimo è l'inizio di un percorso che conduce a una vita piena di speranza. Hanno concelebrato la Messa l'arcivescovo Giovanni Dal Toso, nunzio apostolico, insieme a numerosi vescovi e sacerdoti.
L'occasione è stata caratterizzata dalla presenza di personalità ufficiali e diplomatiche, nonché di delegazioni ecclesiali provenienti dalle Filippine e di rappresentanti dei media della Città del Vaticano. L'evento si è svolto su invito del Vicariato Patriarcale e della Commissione del Luogo del Battesimo, presieduta da Sua Altezza Reale il Principe Ghazi bin Muhammad, e in collaborazione con il Ministero del Turismo e dei Beni Culturali e l'Ente Nazionale Jordan Tourism Board, nell'ambito dei continui sforzi volti a promuovere il Luogo del Battesimo del Signore come principale meta di pellegrinaggio per i fedeli di tutto il mondo.

Nonostante la pioggia battente, i fedeli hanno intrapreso il pellegrinaggio verso il luogo del Battesimo
Mons. Iyad Twal ha portato i saluti e la benedizione di Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme per i latini, che si è scusato per la sua assenza da questa celebrazione annuale a causa della sua presenza in Vaticano per partecipare al Concistoro dei Cardinali convocato da Sua Santità Papa Leone XIV, per ascoltare le ispirazioni dello Spirito Santo nella guida della Chiesa.
Nella sua omelia, Mons. Twal ha sottolineato che la Festa del Battesimo del Signore proclama l'apertura del cielo a ogni persona e la chiamata ad entrare in un rapporto di filiazione con Dio. Ha spiegato che il Battesimo segna l'inizio di un cammino di fede vivo, basato sull'incontro personale con Gesù, capace di trasformare la vita umana. Questo cammino, ha osservato, richiede un cuore disposto a cercare la Sua presenza, come quello dei Magi e dei pastori, che hanno seguito la stella pur non conoscendo il quadro completo. Ha aggiunto che siamo chiamati ad avvicinarci a Lui con fiducia, nonostante la nostra debolezza e i nostri dubbi, poiché la fede non significa avere la prescienza di tutte le cose. Ha affermato che Dio è presente anche nelle circostanze difficili e dà segni della Sua presenza attraverso la Sua Parola, i sacramenti e le persone, invitando i fedeli ad essere attenti alla Sua vicinanza, poiché la fede viva genera una pace interiore che Dio ci precede e dà alla vita il suo vero significato.

Monsignor Twal ha asperso i fedeli con l'acqua benedetta del fiume Giordano, invitandoli a rinnovare il loro voto battesimale.
Prima della Messa, il Centro Cattolico per gli Studi e i Media, sotto la direzione di padre Rif'at Bader, ha tenuto una conferenza stampa per sottolineare l'importanza del sito non solo dal punto di vista spirituale ma anche nazionale, e il ruolo che i media svolgono nel far conoscere questo luogo. A nome della Chiesa cattolica in Giordania, Mons. Twal ha invitato i pellegrini di tutto il mondo a visitare la Terra Santa e il fiume Giordano e a ricevere le benedizioni di questo luogo santo, sottolineando che il pellegrinaggio di quest'anno arriva a un anno dall'inaugurazione della Chiesa del Battesimo. Sua Eccellenza il Ministro del Turismo e dei Beni Culturali, Dr. Imad Hijazin, ha affermato che il luogo del Battesimo di Gesù Cristo è uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio cristiano al mondo, sottolineando gli sforzi congiunti per migliorare l'esperienza dei pellegrini e rafforzare la posizione della Giordania come destinazione leader per il turismo religioso. Da parte sua, Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano, ha sottolineato il significato spirituale e storico della Giordania come Terra Santa che ha visto eventi cruciali dell'Antico Testamento e del Vangelo. Ha invitato a prepararsi al Grande Giubileo del 2033, che segnerà i 2000 anni dalla Passione, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo, e ha sottolineato che il luogo del Battesimo in Giordania sarà testimone di un giubileo speciale nel 2030, in occasione dei 2000 anni dal Battesimo di Cristo nel fiume Giordano.

