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Betlemme: intitolazione della sede della Misericordia di Betlemme a Maria Pia Bertolucci

Published: November 18 Mon, 2019

Betlemme: intitolazione della sede della Misericordia di Betlemme a Maria Pia Bertolucci Available in the following languages:

 

BETLEMME – Venerdì 15 novembre si è svolta la cerimonia di intitolazione della sede della Misericordia di Betlemme alla memoria di Maria Pia Bertolucci, consorella che tanto si spese per la realizzazione di questa realtà in Terra Santa. Presente alla cerimonia una delegazione della Confederazione nazionale delle Misericordie raggiunta in serata da mons. Pierbattista Pizzaballa, Amministratore Apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, e dal Console Generale italiano, Fabio Sokolowicz.

Si chiamerà “Casa Maria Pia” da oggi la sede della Misericordia di Betlemme, una realtà presente nella città di Gesù dal 2013, anno della sua fondazione. Una dimora destinata all’accoglienza dei volontari italiani della Misericordia, la cui realizzazione fu voluta fortemente da Maria Pia Bertolucci, consorella della Misericordia di Capannori (Lucca), prematuramente scomparsa lo scorso 20 febbraio. La Bertolucci, figura storica del mondo delle Misericordie toscane, nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi anche nella Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia: fu consigliere nazionale dal 2012 fino ad inizio 2019, anni nei quali ricoprì anche il ruolo di tesoriere; nel 2015 fu inoltre fra i principali promotori del Consorzio Opere di Misericordia.

Alla cerimonia di intitolazione della sede a suo nome era presente circa una trentina di persone. Non è potuto mancare il gruppo di amici e confratelli provenienti direttamente da Capannori, cittadina vicino Lucca, luogo che ospita l’omonima Misericordia di cui Maria Pia faceva parte. Per l’occasione sono stati invitati ed erano presenti anche i fratelli di “Mapi”, tenero appellativo con cui Alessandra e Don Luigi Bertolucci amano ancora rivolgersi alla sorella scomparsa. A promuovere l’evento, insieme al responsabile palestinese della Misericordia di Betlemme, Dott. Elias Almarajda,  è stata la Confederazione nazionale delle Misericordie che ha voluto rendere omaggio alla Bertolucci inviando una delegazione guidata dal Presidente, Roberto Trucchi e composta, tra gli altri, dal Consigliere delegato all’internazionale, Pierluigi Ciari e dal correttore spirituale delle Misericordie italiane, S.E. Mons. Franco Agostinelli. Presenti anche il correttore della Misericordia di Betlemme, Don Iyad Twal, il parroco di Betlemme greco-melkita Padre Jacoub Abusada, le religiose del ramo femminile dell’Istituto del Verbo Incarnato, le Suore Maestre di Santa Dorotea e le Suore Francescane Minime del Sacro Cuore.

La Misericordia di Betlemme nasce con l’intento di portare ristoro e assistenza alla popolazione palestinese, ospitando periodicamente nella sua struttura gruppi di volontari provenienti dalle Misericordie di ogni parte d’Italia. L’attività di questi volontari durante la permanenza a Betlemme, consiste nel fare servizio presso le strutture con cui la Misericordia locale ha sviluppato accordi di collaborazione: la casa per bambini disabili “Hogar Nino Dios” gestita dalle suore dell’Istituto del Verbo Incarnato; il centro Antoniano per anziani; il centro per bambini audiolesi Effetà Paolo VI, gestito dalle suore Maestre di Santa Dorotea. Ottima anche la collaborazione tra Misericordia di Betlemme e Patriarcato latino di Gerusalemme, che l’anno scorso e quest’anno ha permesso a un volontario in servizio civile della Misericordia di svolgere la propria attività presso l’ufficio stampa della diocesi di Terra Santa, con cui ancora collabora. Dal 2016, la Misericordia di Betlemme ospita anche un ambulatorio oculistico che ogni sabato mattina eroga un servizio gratuito a chiunque ne abbia la necessità. Un servizio molto prezioso che in questi primi anni di attività ha raggiunto migliaia di persone, realizzando così quella risposta ai bisogni dell’utenza che ogni Misericordia si propone istituzionalmente e spiritualmente di garantire sul territorio. Un sogno che Maria Pia Bertolucci ha potuto veder realizzato a Betlemme con i suoi occhi, nella sua ultima visita risalente al febbraio 2018. Un servizio che anche la sorella di Maria Pia, Alessandra, oculista nel New Jersey (USA), ha potuto apprezzare venerdì, non nascondendo una certa commozione.

Alla cerimonia di intitolazione è seguita una cena al Casanova Palace di Betlemme dove la delegazione della Confederazione è stata raggiunta da mons. Pierbattista Pizzaballa e dal Console Generale italiano, Fabio Sokolowicz. Nella cornice speciale della vicina Basilica della Natività, il Presidente della Confederazione, Roberto Trucchi, ha parlato ai due ospiti illustri della realtà della Misericordia italiana e della piccola, ma sempre più significativa, Misericordia di Betlemme, consolidando così il rapporto già proficuo, fatto di reciproca stima e mutua collaborazione tra le Misericordie, il Consolato italiano e la Chiesa di Terra Santa.

Filippo De Grazia