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La diocesi di Gerusalemme festeggia San Giovanni Bosco

Published: January 31 Fri, 2020

GERUSALEMME – Come ogni 31 gennaio, giorno in cui la Chiesa ricorda San Giovanni Bosco, la diocesi di Gerusalemme celebra il santo fondatore dei Salesiani, seconda comunità religiosa maschile più numerosa di Terra Santa dopo i Francescani. La Società Salesiana di San Giovanni Bosco costituisce il secondo più numeroso istituto religioso maschile della Chiesa Cattolica, preceduto solamente dalla Compagnia di Gesù.

In Terra Santa i Salesiani, sia il ramo maschile che quello femminile, sono presenti dal 1891, trentadue anni dopo la fondazione della congregazione e appena tre dalla scomparsa del suo fondatore, Don Bosco.

I Salesiani entrarono allora in contatto con l’opera di Don Antonio Belloni, un missionario italiano che su incarico del patriarca Valerga fondò un orfanotrofio e sviluppò nel tempo una serie di attività destinate ai giovani, sull’esempio dello stesso Don Bosco. Di lì a poco, Don Belloni decise di farsi salesiano e di affidare alla congregazione la Casa di Betlemme, che ancora oggi porta il suo nome.

Oggi i Salesiani sono presenti in tutto il territorio della diocesi. Il ramo maschile è quello più numeroso, con circa 75 membri distribuiti in 5 case tra Gerusalemme, Betlemme, Beit Jemal, Cremisan e Nazareth. Il ramo femminile, conosciuto col nome di Figlie di Maria Ausiliatrice, è presente anche in Giordania, ad Amman, e conta complessivamente una trentina di religiose. Entrambi i rami, secondo il carisma proprio di Don Bosco, si dedicano ad attività e servizi destinati alla crescita e all’istruzione dei giovani: scuole di ogni grado, oratori, centri di pastorale giovanile, istituti di formazione professionale e così via.

Su richiesta della Santa Sede, nel 2004 i Salesiani hanno rilevato lo storico monastero Ratisbonne di Gerusalemme, prestigiosa struttura nella quale è stato istituito lo Studium Theologicum Salesianum, affiliato con la Pontificia Università Salesiana di Roma. Nel monastero di Cremisan, invece, che si affaccia sulla bella valle omonima situata tra Gerusalemme e Betlemme, i Salesiani con i loro vigneti producono e commercializzano dell’ottimo vino.

In anni recenti questi terreni nella valle di Cremisan sono stati oggetto di una vicenda controversa legata alla costruzione coatta del muro di separazione israeliano.

Oggi 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, i Salesiani di Terra Santa festeggiano il loro santo fondatore con Messe commemorative ed iniziative che coinvolgono, naturalmente, i giovani.

Filippo De Grazia