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Lo “Studium Theologicum Salesianum” di Gerusalemme celebra la festa di S. Giovanni Bosco

Published: February 03 Mon, 2020

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GERUSALEMME – Venerdì 31 gennaio, festa di San Giovanni Bosco, al Monastero “Ratisbonne” di Gerusalemme, sede dello Studium Theologicum Salesianum, si è svolta una messa commemorativa del Santo presieduta dal Custode di Terra Santa, Fra’ Francesco Patton. Per il Patriarcato latino era presente il vicario patriarcale per Gerusalemme e Palestina, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo.

La Messa ha aperto una serie di eventi che i Salesiani organizzano annualmente in memoria del santo fondatore del loro Ordine. Oltre a questa celebrazione al Ratisbonne, altre iniziative hanno accompagnato tutta la giornata, inaugurando i festeggiamenti che finiranno domenica prossima 9 febbraio, con una Messa per la comunità locale, celebrata nella Chiesa e scuola salesiana di Betlemme.

Venerdì scorso, oltre a molti religiosi e religiose di Gerusalemme, era presente tutta la Famiglia dello Studio Teologico Salesiano (istituto affiliato alla Pontificia Università Salesiana di Roma): direzione, professori, studenti, impiegati. Al termine della liturgia, i partecipanti sono stati intrattenuti da una rappresentazione del famoso “sogno di Don Bosco” che, secondo la biografia del santo, avrebbe ispirato il giovanissimo Giovanni a diventare sacerdote e iniziare la sua missione di “padre e educatore dei giovani” . L’evento si è chiuso infine con un copioso ricevimento a cui hanno preso parte i numerosi presenti alla Celebrazione Eucaristica.

I seminaristi dello Studium sono quest’anno in numero di quaranta, di ventinove nazionalità diverse; di questi, otto sono stati ordinati diaconi e si preparano dunque a divenire sacerdoti alla fine dell’attuale anno accademico. Per la prima volta nella sua storia, lo Studium ha accolto quest’anno anche una studentessa di teologia.

Filippo De Grazia

(Foto di F. W.)