Seminario di Beit Jala

IL SEMINARIO: STORIA E MISSIONE

 

Il Seminario patriarcale latino accoglie e forma candidati al sacerdozio per la Diocesi di Gerusalemme e per altre diocesi da oltre un secolo e mezzo a questa parte. Il Patriarca Giuseppe Valerga fondò il Seminario nel dicembre 1852 con una visione veramente cattolica: formare cristiani arabi locali e giovani provenienti dall'estero perché potessero diventare sacerdoti della Diocesi patriarcale di Gerusalemme. In seguito, il 7 settembre 1857 il seminario fu trasferito a Beit Jala, che dal 7 luglio 1936 rimarrà la sua sede ufficiale.
 

La formazione dei futuri sacerdoti fu affidata al clero del Patriarcato latino fino alla Prima guerra mondiale. A causa della guerra, il seminario rimase disabitato e solo tre seminaristi ritornarono per essere ordinati sacerdoti, dopo di che fu temporaneamente chiuso per i necessari lavori di ristrutturazione. Il Patriarca Barlassina riaprì il Seminario maggiore nel 1920 con 7 seminaristi, e nel 1921 riaprì il Seminario minore con 18 seminaristi. Molti dei sacerdoti del Patriarcato erano morti o erano stati costretti ad andarsene durante la Grande Guerra, per questo motivo, nell'ottobre 1921, S.B. Barlassina affidò la cura dei seminaristi ai monaci benedettini tedeschi dell'Abbazia della Dormizione. Nel 1932 i Padri del Sacro Cuore di Bétharram, congregazione francese, presero il posto dei Benedettini. Nel 1976 il ministero della formazione è stato nuovamente affidato al clero patriarcale diocesano.
 

La vita del seminario si è arricchita negli anni della cura e della dedizione disinteressata delle religiose: le Suore di San Carlo Borromeo (1921-1929), le Suore di Santa Dorotea di Vicenza (1929-1980), le Suore della Mercede (2008-2013), e ora le Serve del Signore e della Vergine di Matarà.
 

Attualmente al clero e al personale del seminario sono affidati sia il seminario minore che quello maggiore. Il Seminario minore riunisce giovani, provenienti da tutte le regioni della diocesi, interessati ad approfondire la vocazione al sacerdozio. Gli studenti dal nono al dodicesimo grado d'istruzione hanno una formazione scolastica tradizionale e vengono gradualmente introdotti ad una vita incentrata sulla preghiera, la comunità e il discernimento. Gli studi rigorosi del Seminario minore, insieme alla formazione spirituale e umana che i seminaristi ricevono, preparano i ragazzi ad entrare nel Seminario maggiore o a proseguire altri studi.
 

La formazione nel Seminario maggiore è più di un semplice corso di studio, è un viaggio attraverso diverse fasi di sviluppo attraverso le quali il seminarista si immerge nelle pratiche spirituali e comunitarie che sono essenziali per il sacerdozio cattolico. Attraverso la liturgia, la preghiera, l'insegnamento e la vita comunitaria, i seminaristi imparano a vivere alla presenza di Dio.


Il seminario è affiliato alla Pontificia Università Lateranense di Roma dal 3 maggio 1967. Questa affiliazione permette agli studenti che completano il programma di studio di conseguire la laurea triennale in Teologia. Nel 2010 il Seminario è stato ufficialmente riconosciuto dal Ministero dell'Educazione Palestinese come Istituzione di Alta Formazione; ciò comporta che il Bachelor rilasciato ai seminaristi sia ufficialmente riconosciuto dallo Stato della Palestina. Il curriculum del Seminario maggiore comprende un anno propedeutico per la formazione spirituale, il discernimento e lo studio della lingua francese, due anni di filosofia, un anno nel Seminario di San Giuseppe (New York), tre anni di studi teologici, un anno di esperienza pastorale e un anno di preparazione all'ordinazione.
 

I programmi di studio e di formazione si basano sulla Ratio Fundamentalis (2017), sull'Esortazione Apostolica Pastores Dabo Vobis, sull'Ordo della Pontificia Università Lateranense e sulla Ratio Studiorum del Seminario, aggiornata nel 2016 e pubblicata nel Calendario Accademico Generale. I corsi sono tenuti in arabo, inglese e francese.
 

I santi patroni del Seminario sono Nostra Signora dell'Immacolata Concezione, San Giuseppe, San Francesco Saverio e Santa Teresa di Lisieux. Con patroni così buoni e con la grazia di Dio, il seminario ha formato 289 sacerdoti, tra cui 15 vescovi e 3 patriarchi: Giacomo Giuseppe Beltritti, Michel Sabbah e Fouad Twal. Oggi il seminario è guidato da 8 sacerdoti tra cui p. Yacoub Rafidi, rettore dall'agosto 2017, e ospita 30 seminaristi minori e 20 seminaristi maggiori, sia palestinesi che giordani. Fondato principalmente per formare il clero locale, il seminario è stato e rimane tradizionalmente aperto agli studenti di altre istituzioni e paesi che desiderano prepararsi sul posto per il servizio della Chiesa in Terra Santa.