15 maggio 2022, canonizzazione di san Charles de Foucauld

By: lpj.org - Published: May 14 Sat, 2022

15 maggio 2022, canonizzazione di san Charles de Foucauld Available in the following languages:

ROMA – Domenica 15 maggio, in Vaticano, papa Francesco presiederà la cerimonia di canonizzazione di dieci nuovi santi, compreso il Beato Charles de Foucauld. Nato in Francia nel 1858, la vita di questo ufficiale di cavalleria cambiò per sempre dopo l’incontro con i popoli del Maghreb e il suo soggiorno a Nazareth. È diventato una delle figure religiose più emblematiche del XX secolo.

La canonizzazione è sempre motivo di grande gioia per la Chiesa. È anche il culmine di un lungo processo, nonostante le semplificazioni avvenute nei secoli. Per san Charles de Foucauld, esso iniziò nel 1927, undici anni dopo la sua morte. Dichiarato Venerabile da san Giovanni Paolo II nel 2001, è stato beatificato da papa Benedetto XVI nel 2005. In seguito, il 27 maggio 2020, papa Francesco ha emesso il decreto che riconosce il secondo miracolo necessario per la canonizzazione, annunciata per il 15 maggio 2022. Per l’occasione, mons. Rafic Nahra, vicario patriarcale per Israele, e mons. Boulos Marcuzzo, vescovo emerito, hanno viaggiato fino a Roma come rappresentanti del Patriarcato latino.

Nella Chiesa Cattolica Romana, il processo di canonizzazione deve rispettare diversi passaggi.

1- Salvo qualche eccezione, la procedura può essere aperta solo cinque anni dopo la morte della persona, e da parte del vescovo della diocesi, a volte per richiesta dei parrocchiani o delle comunità religiose locali. Se la vita e le opere della persona, confermate dai testimoni, sono considerate degne di attenzione, lei o lui riceve il titolo di “Servo di Dio”.

2- In seguito, tutti questi elementi, trasmessi alla Congregazione per le Cause dei Santi, sono scrupolosamente valutati e, dopo la convalida, sono inviati al Papa. Constatando una vita di “eroiche virtù”, il Santo Padre dichiara la persona “Venerabile”.

3- La beatificazione può essere richiesta solo se un miracolo, avvenuto dopo la morte della persona, può essere attribuito a quella persona. Perché accada questo, il miracolo deve essere anche una risposta alla preghiera di intercessione rivolta specialmente a quel Beato in divenire. Durante la procedura contradditoria, sono considerati gli elementi di prova sia della difesa sia dell’accusa. Uno dei sacerdoti della Curia, il Promotore della Fede, svolge addirittura il ruolo di “avvocato del diavolo”, cioè presenta le ragioni volte ad impedire la beatificazione. Dopo diversi anni, se il miracolo è comprovato, la persona riceve il titolo di “Beato” dal Santo Padre, e la Chiesa concede il culto locale ad una regione, una diocesi o una famiglia religiosa.

4- Se è portato all’attenzione della Chiesa un secondo miracolo, può essere aperto un altro processo, seguendo le stesse procedure e condizioni, ma questa volta per la canonizzazione. Se il secondo miracolo è accettato e attribuito a quella persona, lei o lui, già beato/a, viene canonizzato o, in altre parole, dichiarato santo dal Papa. La sentenza è allora definitiva e il culto è esteso all’intera Chiesa.

A Nazareth, dove Charles de Foucauld visse dal 1897 al 1900, ma anche in tutto il bacino del Mediterraneo, questo riconoscimento è causa di grande gioia sia per i fedeli sia per i religiosi.

Se al tempo della sua morte nessuno si era unito al “piccolo fratello universale” nella sua congregazione, dopo la pubblicazione della sua biografia da parte di René Bazin nel 1921, molte nuove congregazioni religiose decisero di seguire la “spiritualità di Nazareth”, professando la fraternità universale, attraverso l’umiltà e la carità: i Piccoli Fratelli e le Piccole Sorelle del Sacro Cuore di Gesù, le Piccole Sorelle di Gesù…Oggi sono giunte ad essere non meno di venti congregazioni. Inoltre, anche senza appartenere a queste congregazioni, molti religiosi, in Terra Santa e nel Maghreb, sono in comunione con san Charles de Foucauld, la cui figura spesso è stata molto significativa per la realizzazione della loro vocazione e per la modalità con cui viverla.

Per celebrare la canonizzazione, i Piccoli Fratelli di Jesus Caritas a Nazareth hanno previsto un tempo di adorazione in quel giorno dalle 16.30 alle 19.00. Il 20 maggio si terrà una celebrazione rivolta ai giovani per ricordare la vita di san Charles de Foucauld. Il 29 maggio, alla Basilica dell’Annunciazione, una messa solenne, alla presenza di Sua Beatitudine mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, radunerà insieme tutti i fedeli e i sacerdoti di Nazareth.

In attesa di questo evento, possiamo tutti unirci alla preghiera di ringraziamento della Chiesa questa domenica, e ricordarci di tutte quelle persone che oggi stanno portando avanti l’opera di san Charles de Foucauld attraverso la carità, l’umiltà e la discrezione, vedendo come lui “in ogni essere umano, dietro al velo dell’apparenza, una persona ineffabilmente sacra”.

  • Per saperne di più sulla Messa con il rito di canonizzazione del 15 maggio a Roma, per la diretta live e l’omelia del Santo Padre, clicca qui (disponibile solo in francese)
  • Per leggere e ascoltare l’intervista a p. Bernard Ardura, o. praem, Postulatore della causa di canonizzazione di san Charles de Foucauld, clicca qui (disponibile solo in francese)
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