5 giugno 2021: Giornata dell'amicizia all'Abbazia di Santa Maria della Resurrezione di Abu Gosh

By: Florence Budry/ lpj.org - Published: June 11 Fri, 2021

5 giugno 2021: Giornata dell'amicizia all'Abbazia di Santa Maria della Resurrezione di Abu Gosh Available in the following languages:

ABU GOSH - Grazie all'accoglienza fraterna dei benedettini di Abu Gosh, abbazia crociata ed enclave francese nel mezzo di un villaggio arabo musulmano in Israele, le Comunità religiose sono accorse in gran numero per esporre le loro opere e partecipare a questa giornata di amicizia, dedicata a loro. Molto provate moralmente ed economicamente dall'assenza di pellegrini per oltre un anno, queste comunità hanno beneficiato del prezioso aiuto di una cinquantina di giovani volontari laici, mobilitati da diverse settimane, per preparare l'intera giornata.

Così, il 5 giugno, più di 900 persone, israeliani, palestinesi, stranieri, cristiani, ebrei, musulmani, per lo più in famiglia, hanno potuto scoprire la vita monastica ed il suo artigianato di altissima qualità, ma anche una delle più antiche e più belle abbazie della Terra Santa. Sono state organizzate visite guidate in arabo, ebraico, francese e inglese.

Gli affreschi romanici dell'abbazia sono stati commentati da Ali Kleibo, antropologo palestinese, che ha dato la sua testimonianza di artista musulmano davanti a queste figure medievali cristiane occidentali, dopo un momento di canti religiosi eseguiti dalla Comunità Benedettina di Abu Gosh, alcuni dei quali, in ebraico - in particolare il Salmo 150 - sono stati accompagnati dal canto degli israeliani presenti in chiesa. Questi preziosi momenti di comunione interreligiosa hanno commosso profondamente visitatori e religiosi.

I giardini hanno offerto un'oasi di verde e di pace agli ospiti, mentre l’Institut Français si occupava dei più giovani (dai 5 ai 12 anni) con attività artistiche e ludiche sui temi della vita nell’abbazia.

I volti raggianti di tutti, visitatori, espositori, organizzatori, l'atteggiamento amichevole e rispettoso di ciascuno, hanno espresso chiaramente la felicità di essere insieme in una cornice così bella, dopo tanti mesi difficili.

S.B. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha allietato l'evento con la sua presenza per più di un'ora e mezza, prendendosi il tempo per salutare tutti i partecipanti, che gli organizzatori e tutte le Comunità presenti hanno ringraziato calorosamente per il loro sostegno. Il Patriarca era accompagnato da S. E. Mons. Boulos Marcuzzo, Vicario del Patriarcato Latino e da Don Firas Abedrabbo.

Erano presenti anche l'Ambasciatore di Francia in Israele S.E. Sig. Eric Danon, il Console Generale di Francia, Sig. René Troccaz, e il Viceconsole Generale, Sig.ra Olivia Eteneau, che hanno anche dato un grande contributo al successo di questa giornata.

Molti Ambasciatori e Capi Missione, compreso il Rappresentante dell'Unione Europea nei Territori Palestinesi, Sig. Sven Kühn Von Burgsdorff, sono venuti a sostenere questa iniziativa e si sono gentilmente mescolati alla folla di visitatori.

Alla fine di questa giornata, i 130 religiosi presenti all'evento si sono lasciati con ancora negli occhi tutti gli incontri avuti e tutti i sorrisi scambiati, più determinati che mai a continuare a pregare per la pace e l'amicizia in Terra Santa.

La varietà della loro vocazione, del loro lavoro, delle loro personalità, dei loro stessi vestiti, è stata per tutti i visitatori una bella testimonianza dell'unità della Chiesa nella sua diversità - dove, come in Terra Santa - ognuno ha il suo posto e un ruolo importante da svolgere per il bene di tutti.

La pagina Facebook dell'evento rimane attiva per permettere a tutti di rivivere questi bei momenti.

Foto di: Jeanne-Louise e Patrice Budry