Al Monte Carmelo si celebra la messa per la solennità di Santa Teresa d’Avila

Published: October 17 Thu, 2019

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HAIFA – Martedì 15 ottobre, il monastero di Nostra Signora del Monte Carmelo ha festeggiato la solennità di Santa Teresa d’Avila, riformatrice dell’Ordine carmelitano e dottore della Chiesa, con una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale.  

In Terra Santa ci sono quattro monasteri carmelitani; oltre a quello di Haifa – il più moralmente e storicamente significativo vista la sua collocazione sul monte che dà il nome all’Ordine – vi sono quelli di Nazareth, Gerusalemme e Betlemme.

In questi luoghi ogni 15 ottobre, le monache del second’ordine carmelitano, più conosciute come Carmelitane Scalze, celebrano la solennità di Santa Teresa d’Avila la quale, nel sedicesimo secolo, compì dall’interno un’imponente opera riformatrice dell’ordine, riforma dalla quale appunto nacque il ramo femminile e quello maschile delle Carmelitane e dei Carmelitani Scalzi.

Nel monastero di Haifa, il 15 ottobre si è svolta una messa solenne alla quale ha preso parte un folto numero di fedeli e devoti, quasi 200, e che è stata presieduta da mons. G.B. Marcuzzo, vicario patriarcale per Gerusalemme e Palestina. Hanno concelebrato Padre Abdo Abdo, OCD, parroco della chiesa latina di Haifa e coordinatore di tutti gli eventi promossi nella Chiesa locale per questo mese missionario, Padre Tony Hayin, viceparroco di Beit Jala e diversi sacerdoti carmelitani e maroniti. I canti e le ammonizioni liturgiche sono stati animati dai giovani del Terz’ordine carmelitano, del movimento Focolarini e dalla Comunità Shalom di Haifa.

Prima della celebrazione, mons. Marcuzzo ha avuto un breve incontro con le monache nel quale c’è stato uno scambio di notizie sulla Chiesa locale e si è fatto il punto sullo stato della presenza carmelitana in Medio Oriente e nel Nord Africa. Tra l’altro, le Suore hanno riferito del loro ultimo incontro a Cipro dove hanno siglato la nuova adesione dei monasteri di Aleppo, Fayyum (Egitto) e Tangeri (Marocco), formando così la nuova Federazione dei Carmeli del Medio Oriente e del Nord Africa (7). Tra un punto e l’altro all’ordine del giorno, non è mancato neppure il racconto accattivante di simpatici aneddoti sulle esperienze missionarie in Sud Sudan (Malakal) del passato, con cui mons. Marcuzzo ha intrattenuto le suore presenti. Le monache hanno poi regalato al vescovo alcuni testi riguardanti la storia di Santa Teresa e la presenza carmelitana nell’isola di Cipro dove, presso il museo dell’arcivescovado ortodosso di Nicosia, è stata recentemente scoperta la più antica icona di Nostra Signora del Monte Carmelo.

Durante la messa, le monache hanno assistito alle funzioni dall’area adiacente all’altare, nella parte laterale dell’abside, separate dal resto della comunità, secondo le regole previste dalla clausura. Dopo il canto d’ingresso, due giovani, una ragazza e un ragazzo, hanno fatto un intervento introduttivo sottolineando la singolarità della coincidenza della solennità di Santa Teresa d’Avila con il Mese Missionario Straordinario convocato da papa Francesco, e hanno dato poi il benvenuto a mons. Marcuzzo, ripercorrendo brevemente le tappe del suo ministero pastorale.

Durante l’omelia, mons. Marcuzzo si è soffermato sullo spirito e l’ardore missionario che caratterizzò la vita di Santa Teresa e l’Ordine carmelitano nella sua lunga tradizione. Ha quindi sensibilizzato i fedeli attorno alle iniziative che si stanno promuovendo nella diocesi in occasione dell’ottobre missionario, ringraziando P. Abdo Abdo per tutto il materiale promozionale che ha prodotto per tutta la chiesa locale (poster, preghiere, opuscoli di meditazioni quotidiane, ecc.), e insistendo sull’aspetto spirituale della testimonianza della preghiera e dell’amore che, appunto, secondo lo spirito carmelitano, sono i migliori mezzi della missione.

Dopo la benedizione finale, la gente si è messa in fila per venerare la reliquia di Santa Teresa d’Avila a cui è seguito un momento di convivialità attorno ad un rinfresco allestito fuori dalla chiesa.

Filippo De Grazia

Incontro mons. Marcuzzo con le monache carmelitane 

Messa per la solennità di Santa Teresa d’Avila