Cammino sinodale e riflessione dell’AOCTS

By: Cécile Leca/ lpj.org - Published: March 25 Fri, 2022

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SAXUM – Per il secondo giorno della loro assemblea plenaria, gli Ordinari Cattolici della Terra Santa (AOCTS) si sono riuniti a Saxum, vicino a Abu Ghosh, per un cammino sinodale che è iniziato al Saxum Visitor Center ed è terminato all’Abbazia di Santa Maria della Resurrezione.

L’obiettivo era quello di riflettere e pregare insieme su diversi argomenti, e nel frattempo riscoprire luoghi poco conosciuti della Terra Santa che hanno una particolare rilevanza religiosa, culturale e/o storica. Dopo la mattinata trascorsa al Monastero Passionista di Betania (Monte degli Ulivi), l’AOCTS perciò si è recata al Saxum Visitor Center, non solo per rivivere e riflettere sui principali avvenimenti della Sacra Bibbia attraverso l’esperienza multimediale offerta dal Centro, ma anche per partecipare alla conferenza stampa per il lancio della SynodApp, un progetto realizzato per permettere ai giovani di esprimersi riguardo alla Chiesa dei loro sogni.

Basata su un’idea molto semplice, questa app permette a chiunque di parlare a Papa Francesco attraverso un breve video di trenta secondi. Questi video saranno poi visionati dal comitato per il Sinodo, che deciderà quali messaggi mandare al Santo Padre. L’obiettivo è triplice:

  • Permettere alle persone di esprimersi in merito alle speranze per la Chiesa (un’iniziativa che esiste già grazie al sito web del Sinodo)
  • Permettere ai sacerdoti e al clero di comprendere meglio i bisogni e i desideri dei loro fedeli (anche se nessun dato personale viene raccolto dalla app)
  • Creare nuovi legami tra le giovani e le vecchie generazioni

Durante un incontro pre-sinodale con i giovani, Papa Francesco li ha incoraggiati ad essere attivi e creativi nella Chiesa, per “ravvivarla dall’interno”, ma nel frattempo ricordandosi delle sue radici ed origini, di ciò che l’ha resa com’è oggi. “Create una nuova cultura”, ha detto, “ma fate attenzione: questa cultura non  può essere ‘sradicata’. Fate un passo avanti, ma sempre guardando alle radici! Non tornate indietro da loro, perché finireste sotterrati: ma muovetevi avanti con loro. Con queste radici, che sono – perdonatemi, questo lo porto nel cuore – gli anziani, i buoni anziani. Queste radici sono i vostri nonni. Queste radici sono coloro che hanno vissuto la propria vita e coloro che questa cultura indifferente scarta; non sono utili, quindi devono essere mandati via. Eppure gli anziani hanno questo carisma di portare le radici. Parlate con gli anziani.”

Concepita con questa mentalità, la SynodApp è stata perciò creata anche per incoraggiare i giovani a condividere momenti con i proprio nonni, sia per aiutarli a registrare un messaggio o per parlare dei contenuti che vogliono condividere con Papa Francesco. Potrebbe essere anche un modo per raggiungere, attraverso la tecnologia, coloro che non sono parte della Chiesa. “I giovani oggi usano la tecnologia come noi beviamo il caffè,” ha detto mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme e presidente della AOCTS. “Magari con questa app potremo raggiungere coloro che non percepiscono l’incenso delle nostre sacrestie e chiese.”

Dopo la conferenza stampa, gli Ordinari Cattolici hanno visitato il Saxum Visitor Center e poi si sono radunati a Kiryat Ye’arim, nella Chiesa di Nostra Signora dell’Arca dell’Alleanza, per parlare del Sinodo e dei modi per migliorare il funzionamento interno della Chiesa. Gli argomenti che sono stati menzionati includevano particolarmente la questione dell’identità cristiana e della fede cristiana, soprattutto tra i giovani cattolici di lingua ebraica, la formazione dei sacerdoti, il rapporto tra i giovani e la Chiesa, e i tentativi di stabilire nuovi programmi per le scuole cristiane. L’assemblea è terminata al Monastero benedettino di Abu Ghosh, dove i membri della AOCTS sono stati accolti dalla comunità dei monaci e delle monache che vivono lì e hanno condiviso con loro un tempo di preghiera, sia in francese sia in arabo.