Campi estivi nella Parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza: sfuggire alle tensioni della vita quotidiana

Published: September 18 Tue, 2018

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GAZA – Le vacanze estive sono considerate un periodo in cui gli studenti si rilassano e staccano la spina senza il pensiero dello studio. Se usato con diligenza quello delle vacanze può anche essere un periodo di crescita e sviluppo personale. Molte famiglie in tutto il mondo scelgono destinazioni diverse per trascorrere le calde giornate estive: andando in spiaggia, facendo visita ai parenti, o passando il tempo a leggere sotto i raggi del sole. Ma non a Gaza. Nonostante questo, nella Striscia di Gaza ci sono campi estivi che, tramite dei fondamentali programmi sociali, consentono ai bambini di vivere la loro infanzia normalmente nonostante le tensioni e le avversità della vita.

A giugno, nonostante la carenza di acqua, elettricità e bisogni primari della vita, i bambini nella Striscia di Gaza hanno potuto partecipare al Summer Camp annuale, organizzato dalla Parrocchia della Sacra Famiglia e svoltosi presso le sue strutture parrocchiali.

Essendo l’unico rifugio divertente per i bambini, i campi estivi rappresentano gran parte della loro vacanza. Quest’anno più di cento bambini hanno partecipato al campo estivo, il quale è stato supervisionato da Padre Mario da Silva, i Missionari della Carità, le Suore del Rosario e giovani volontari.

Il programma comprendeva la santa messa quotidiana, dopo la quale i partecipanti hanno frequentato corsi diversi: dal ricamo, laboratori d’arte, lezioni di danza, lezioni di circo a lavori di artigianato, lezioni di catechismo, giochi e viaggi

Inoltre, i bambini a Gaza hanno partecipato alla vita della chiesa e sono rimasti ancorati ad essa in modi diversi. Uno di loro sta frequentando un gruppo Scouts attivo. Durante l’estate, preparano i loro campi estivi, attraverso i quali vivono lo spirito degli scout aiutando la chiesa, facendo lavori di beneficenza e suonando strumenti musicali come tamburi, flauti e cornamuse scozzesi.

I leader scout partecipano anche a seminari per saperne di più sullo spirito e sulla leadership degli scout, pianificano le loro attività in modo inclusivo per tutti, indipendentemente dal sesso, dalla religione o dal contesto sociale.

Poiché la famiglia è una parte importante della missione della Chiesa, la parrocchia di Gaza lavora diligentemente per organizzare incontri mensili su questo argomento. In occasione dell’ultimo campo estivo, si è organizzata una festa che ha riunito le famiglie cristiane nel cortile della parrocchia. Inoltre, per la solennità dell’Assunzione di Maria Vergine, le famiglie hanno preso parte a una gita in spiaggia per dimenticare tutte le tensioni della loro vita quotidiana.

Per i membri della Legio Mariae e per il gruppo composto da donne giovani,  si sono tenuti molti incontri, ritiri, confessioni e attività durante l’estate. Inoltre, a causa della cultura conservatrice presente Gaza, gli uomini avevano il loro proprio gruppo. Le loro attività non differivano dagli altri gruppi e si concentravano sul vivere la fede nella famiglia.

Le attività estive sono state rese possibili grazie ai diversi donatori; Patriarcato latino di Gerusalemme, CRS, Open doors, Youth Weak-Up, Pontifical Mission Palestine, the Holy Bible Society and Brother Keepers

Rula Shomali