Celebrazione della festa di Santa Maria Maddalena a Magdala

By: Layal Hazboun / lpj.org - Published: April 12 Mon, 2021

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MAGDALA - Sabato 10 aprile 2021, nel sito archeologico di Magdala, in riva al “mare” di Galilea, è stata celebrata la Festa di S. Maria Maddalena, nel corso di una solenne Messa presieduta da Sua Beatitudine Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, alla presenza di alcuni religiosi e religiose.

Ogni anno pellegrini da tutto il mondo si riuniscono tra i resti del villaggio natale di Santa Maria Maddalena a Magdala, per commemorare la sua festa nel santuario Duc in Altum, inaugurato e dedicato nel maggio 2014 da Sua Beatitudine Fouad Twal. Quest'anno, tuttavia, il numero dei partecipanti si è ridotto a pochi religiosi e religiose, a causa dell’epidemia di Covid-19. Il santuario è stato chiamato Duc in Altum, che significa "Prendi il largo", a partire dal titolo latino della lettera scritta nel 2001 da Papa San Giovanni Paolo II.

La festa liturgica di Santa Maria Maddalena in tutta la Chiesa viene celebrata il 22 luglio. In Terra Santa, invece, S.E. Mons. Boulos Marcuzzo quando era ancora Vicario a Nazareth ha chiesto che si potesse celebrare questa festa il primo sabato dopo Pasqua, perché Maria è stata la prima persona a cui è apparso il Signore risorto e la prima ad annunciare la Sua risurrezione ai discepoli.

Questa celebrazione è organizzata dal Movimento Regnum Christi, che comprende oltre ai sacerdoti, uomini e donne, sia laiche sia consacrate.

La Messa è stata presieduta dal Patriarca Pierbattista Pizzaballa, con lui hanno concelebrato il vescovo Boulos Marcuzzo; P. Francesco Patton, Custode di Terra Santa; P. Hanna Kildani, Vicario patriarcale latino di Nazareth; don Ibrahim Shomali, Cancelliere del Patriarcato Latino di Gerusalemme; don Firas Abedrabbo, segretario personale del patriarca; Mons. Tomasz Grysa, primo consigliere della Nunziatura Apostolica; P. Juan Solana LC, responsabile del progetto del Centro Magdala, e alcuni altri religiosi e religiose.

Nella sua omelia (qui), Mons. Pizzaballa ha fatto riferimento all'importante ruolo di Maria Maddalena, la donna “posseduta da sette demoni e vissuta nel peccato, ma salvata dall'incontro con Gesù”. Sua Beatitudine ha osservato che il Vangelo comincia con “una donna che acconsente e accetta di diventare la Madre del Signore e Lo accoglie nel suo grembo, dando inizio alla storia della redenzione. Alla fine del Vangelo, abbiamo ancora una donna, Maria di Magdala, che vede per prima il Signore Risorto ”.

Per essere perdonati dal Signore, Sua Beatitudine ha concluso, ci dobbiamo “riconoscere peccatori; incontrare Cristo e lasciarci perdonare da Lui; amarlo; riconoscerlo vivo in noi; darne testimonianza." Preghiamo che Maria di Magdala “interceda per noi e ci conduca alla gioia dell’incontro con Cristo risorto. Possa diventare nostro il suo annuncio qui, oggi e nella vita di tutti i giorni".

Il Centro Magdala è costruito sull'area archeologica che ospita le rovine del villaggio di Magdala. Comprende una chiesa, resti archeologici tra cui un mosaico della Galilea, manufatti e statue, oltre ad un grande albergo con 150 camere.

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