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Charles de Foucauld, il celebre religioso eremita francese, sarà presto canonizzato

By: Geoffroy Poirier-Coutansais/PLJ - Published: June 01 Mon, 2020

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VATICANO - Martedì 26 maggio, la Santa Sede ha annunciato la canonizzazione del Beato Charles de Foucauld. Papa Francesco ha approvato la pubblicazione dei decreti che riconoscono otto nuovi santi, uno dei quali è il celebre eremita francese, militare di cavalleria poi convertitosi al cattolicesimo e divenuto sacerdote. L'avvenimento è una grazia immensa per le numerose comunità religiose, i preti e i laici che continuano ad ispirarsi al carisma del religioso francese.

Papa Francesco "ha autorizzato [martedì 26 maggio] la pubblicazione di otto decreti” che riconoscono alcuni nuovi santi ha comunicato la sala stampa del Vaticano mercoledì 27 maggio. È stato così riconosciuto il secondo miracolo che permetterà a Charles de Foucauld di essere presto canonizzato.

Nato a Strasburgo nel 1858 in una famiglia aristocratica, a 18 anni Charles de Foucauld entra nella prestigiosa scuola militare di Saint-Cyr, prima di frequentare la Scuola di cavalleria di Saumur nel 1878. I suoi primi anni da ufficiale gli faranno scoprire l'Algeria, dove ritornerà più tardi a vivere per molti anni.

Stanco della vita militare, abbandona l'esercito nel 1882 per dedicarsi alla preparazione di un viaggio in Marocco, paese che visiterà nell'arco di un anno circa e che avrà un impatto decisivo sulla sua vita. Resta infatti molto colpito dalla fede dei musulmani, che risveglia in lui la questione religiosa. Al suo ritorno in Francia, nell'ottobre del 1886 incontra nella chiesa di S. Agostino a Parigi, l'abbé Huvelin. È qui che la sua vita si capovolge e il giovane uomo decide di abbandonarsi totalmente a Dio. "Appena ho creduto che ci fosse un Dio, ho capito che non potevo fare che vivere per Lui: la mia vocazione religiosa inizia nello stesso momento in cui ho iniziato ad avere fede: Dio è così grande. C'è una tale differenza tra Lui e tutto quello che non è Lui ..." scrive.

Dopo sette anni di ricerca contemplativa (1890-1897) che lo conduce in Terra Santa e poi in un monastero trappista nell' Ardèche, trascorre un periodo presso le Clarisse di Nazareth dove alterna il lavoro manuale a lunghe ore di adorazione e di meditazione della Scrittura, maturando così in profondità la sua vocazione. Viene ordinato sacerdote nel 1901, a 43 anni, nella cappella del grande seminario di Viviers.

Sentendo di nuovo l'appello del Maghreb, nel 1905 ritorna in Algeria per vivere come eremita nel Sahara in mezzo ai Tuaregh, che vorrebbe evangelizzare. Costruendo lì tre romitaggi, diventerà un punto di riferimento per la conoscenza di questi nomadi, dei quali impara la lingua e con i quali tesse forti legami.

Assalito da un piccolo gruppo armato di Tuaregh, muore nel 1926 a Tamanrasset nel deserto algerino, assassinato da uno dei suoi aggressori, che era stato colto dal panico all'arrivo di due soldati francesi.

Che cosa sottolineare di Charles de Foucauld davanti alla sua non comune esperienza di vita? Prima di tutto la sua conversione. L'incontro con i musulmani, che egli vedeva pregare l'unico Dio, l'ha condotto ad interrogarsi e poi a riabbracciare la fede della sua infanzia. Il suo forte desiderio di aiutare i più poveri oltre i propri confini l'ha portato nell'Africa del Nord dove ha condotto una vita interamente dedicata al servizio del prossimo.

Rispettoso e curioso insieme dell'ambiente che lo circonda, entra con umiltà nella conoscenza della cultura altrui: dei Tuaregh impara la lingua e scrive un "Dizionario francese-tuaregh, dialetto dell'Ahaggar" che resta ancora oggi un punto di riferimento.

Ha sempre messo l'Eucaristia al centro della propria vita, nell'adorazione e nella celebrazione, cercando Cristo nel povero e nello straniero, e celebrando la Messa ogni volta che gli era possibile.

Lascia dietro di sé un'eredità spirituale importante: in tutto il mondo continua ad ispirare comunità religiose, sacerdoti e anche laici che vivono lo "spirito di Nazareth", compreso qualche gruppo Scout, che porta ancora il nome di Charles de Foucauld.