Ciclisti sulle orme di Gesù

By: Cécile Leca/ lpj.org - Published: August 25 Thu, 2022

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TERRA SANTA - In omaggio a p. Giuseppe Querin, guida spirituale di molti pellegrinaggi in Terra Santa, i pellegrini italiani hanno deciso di viaggiare insieme verso la terra di Cristo, non a piedi o a cavallo... ma in bicicletta.

In totale, avranno percorso più di 1.000 km. Partendo da Negrisia, un paese del nord Italia, Fabrizio Rizzo, Massimo Sartori, Silvano Carrer, Denis Ruffoni, Mauro Tomasella e il campione olimpico Angelo Ciccone hanno pedalato prima fino al porto di Bari e poi, tra viaggi in barca e in aereo, da Patrasso ad Atene passando per Corinto e infine da Nazareth a Gerusalemme.

L'idea di questo progetto è nata da una semplice promessa tra uno dei ciclisti e p. Querin: quella di fare un pellegrinaggio in Terra Santa una volta terminata la pandemia COVID-19. Purtroppo p. Querin è morto nel novembre 2021, quando la crisi sanitaria ha costretto molti Paesi a chiudere le frontiere. È quindi in suo nome che Mauro Tomasella, appassionato di ciclismo, ha deciso di tornare in Terra Santa in bicicletta con altri cinque pellegrini: il "Gruppo Querin".

"Abbiamo visitato insieme i Luoghi Santi", racconta Mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, vescovo emerito del Patriarcato latino di Gerusalemme e originario di un villaggio vicino a Negrisia. A Tel Aviv, ha accolto i ciclisti, le loro famiglie e amici che sono venuti ad accompagnarli nel loro viaggio. "Mi sono unito a loro una volta arrivati in Terra Santa. Non hanno scelto un percorso facile; tra Nazareth e Gerusalemme, hanno deciso di pedalare fin sul Monte Tabor e anche sul Monte degli Ulivi!".

I sei ciclisti sono rientrati in Italia il 22 agosto, 17 giorni dopo la partenza da Negrisia. Hanno potuto ammirare molti molti luoghi sacri e siti archeologici, tra cui Giaffa, il Mar di Galilea e i suoi dintorni, la Chiesa della Trasfigurazione, Deir Rafat, Haifa, Nazareth e Akko, Beit She'an, Cesarea Maritima, Gerico, Wadi Qelt e il monastero di San Giorgio, il Monte degli Ulivi, Betlemme e naturalmente la città vecchia di Gerusalemme. Il loro viaggio è stato un bellissimo omaggio a p. Querin, organizzatore di più di cento pellegrinaggi in Terra Santa.