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Giordania: più di 2000 persone riunitesi a Nostra Signora del Monte ad Anjara

Published: June 19 Mon, 2017

ANJARA – Venerdì scorso 16 giugno, oltre 2.000 fedeli si sono radunati presso il Santuario della Madonna del Monte, a nord della Giordania, per la festa che vi si tiene annualmente. Iniziato da padre Yousef Ne’mat, questo pellegrinaggio è, sin dal 2000, uno dei più grandi che si svolgono nel paese.

Venerdì 16 giugno 2017, sulle alture di Anjara, il santuario della Madonna del Monte ha visto affluire fedeli da tutto il paese e di tutte le Chiese. Questo pellegrinaggio fu istituito da padre Yousef Ne’mat, sacerdote del Patriarcato latino, che volle la costruzione del primo santuario in ricordo del passaggio di Cristo per questo luogo. Secondo alcune tradizioni, la Vergine Maria e suo figlio Gesù avrebbero perlustrato la catena montuosa che corre lungo il Giordano e si sarebbero rifugiati per un periodo nel luogo dove ora sorge il villaggio di Anjara. Col tempo, questo pellegrinaggio si è trasformato in un appuntamento imprenscindibile tra le feste della Chiesa giordana.

La giornata è iniziata con la recita del Santo Rosario. Ne è seguita la Messa presieduta da mons. William Shomali, Vicario patriarcale per la Giordania. A questo evento erano presenti mons. Maroun Lahham, Vicario patriarcale emerito; mons. Roberto Cona, consigliere della Nunziatura Apostolica in Giordania; mons. Khaled Akasheh, rappresentante pontificio per il Dialogo interreligioso; l’archimandrita Bassam Sahatit, Vicario patriarcale della Chiesa greco-cattolica; il governatore di Ajloun Dr. Falah Al Swailmin, e molti ambasciatori di paesi amici.

Durante la celebrazione, mons. Shomali ha sottolineato la grandezza della figura di Maria, modello per tutte le donne e tutti i cristiani. Egli ha anche sottolineato la crescente importanza di questo santuario in Giordania che vede ogni anno l’affllusso di numerosi fedeli. Dal 2010, il santuario sta vedendo espandere la sua fama in seguito ad un evento assai sorprendente: durante una consueta riunione in parrocchia, una statua della Vergine ha lacrimato sangue. Questo “miracolo”, accertato dall’allora Patriarca S.B. mons. Fouad Twal, è stato considerato un segno vivo della presenza amorevole della Vergine in questo luogo che ospita molti bambini orfani in difficoltà. La celebrazione ha dato infine l’opportunità di ringraziare padre Hugo, tutti i religiosi e i fedeli che ogni giorno vegliano sul santuario.

Dopo la celebrazione, i fedeli si sono riuniti all’interno del santuario, attorno alla Vergine, la cui statua era addobbata di fiori per l’occasione. Per tutta la mattina, diversi sacerdoti provenienti da diverse Chiese si sono offerti di confessare. La mattinata si è conclusa con le lodi del sacerdote maronita Fady Tabet che, a gloria di Dio, ha fatto ballare grandi e piccini. In questa giornata anche i responsabili della Guest House della Madonna del Monte hanno organizzato una vendita di oggetti di seconda mano e di alcuni manufatti dei bambini per sostenere la continuità del lavoro del Patriarcato latino in questo luogo.

Claire Guigou