Giornata di amicizia con la comunità religiose: incontri e preghiere

By: lpj.org - Published: June 21 Tue, 2022

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GERUSALEMME - Sabato 18 giugno 2022, negli ambienti della Chiesa di Sant'Anna a Gerusalemme, quasi quaranta comunità religiose si sono riunite per accogliere, durante il pomeriggio, famiglie e turisti in un'atmosfera gioiosa e amichevole.

Migliaia di persone si sono unite ai centocinquanta religiosi e volontari mobilitati per il buon svolgimento di questa Giornata dell'Amicizia a Sant'Anna. Provenienti da tutto il mondo e dalla Terra Santa, tutti hanno offerto con un volto radioso, la più bella delle testimonianze, come hanno convenuto i partecipanti alla fine della giornata, dopo la funzione dei vespri presieduta da mons. William Shomali, vicario generale del Patriarcato latino.

Durante questo anno sinodale, le comunità religiose di Terra Santa sono state felici di incontrarsi. Questi incontri, spesso commoventi, hanno spinto molti a partecipare a questa giornata, compresi i volontari laici giunti a Gerusalemme appositamente per l'occasione - come il Gruppo Mariam Baouardy, composto da cattolici melchiti della Galilea e guidato da Fr. Abiel che è stato ospitato presso la Casa di Abramo.

Dalle 8 del mattino hanno aiutato gli altri volontari ad allestire il luogo, per poi sorprendere tutti preparando un delizioso pasto all'aperto. Molto toccati da questa delicata attenzione, tutti li hanno ringraziato calorosamente e l'emozione è stata ancora più grande quando uno dei giovani del Gruppo Mariam Baouardy ha parlato, poco prima dell'apertura delle porte: "Tutti noi proviamo una grande gioia e un grande orgoglio oggi nell'aiutarvi; Condividere questo momento con voi, vedervi così gentili e sorridenti, ci aiuta ad amare ancora di più Gesù".

Alle 14:00, Jospeh Hazboun, direttore della Pontificia Missione in Terra Santa, è venuto a salutare l'iniziativa e dare il suo pieno sostegno, come aveva fatto per la prima edizione dello scorso anno. Anche René Troccaz, Console Generale di Francia, accompagnato da P. Luc Pareydt, ha onorato l'evento con la sua presenza, insieme a Wilfried Pfeffer, Console del Belgio.

S.E. Eric Danon, Ambasciatore di Francia in Israele, ha partecipato all'evento in veste amichevole, così come Sven Kühn Von Burgsdorff, Rappresentante dell'Unione Europea nei Territori Palestinesi, e molti membri del corpo diplomatico.

Tra alcuni gruppi di turisti e visitatori, felici di approfittare di questa opportunità, sono arrivati durante tutto il pomeriggio, scoprendo, stupiti, non solo un artigianato monastico di altissima qualità, ma anche comunità che investono localmente nell'educazione e nei servizi alle persone, soprattutto quelle più fragili.

Se le visite guidate offerte dai Padri Bianchi quel giorno hanno attirato molti visitatori ma anche i momenti di meditazione e di preghiera hanno provocato in molti di loro un grande edificante stupore - come hanno rivelato in modo amichevole ai volontari presenti sul posto. Sia i Cori che i laboratori hanno lasciato a tutti un bel ricordo, soprattutto i bambini che hanno decorato candele con suor Marie-Madeleine, mentre i più audaci si sono avventurati nella pittura su ceramica sotto lo sguardo benevolo di una delle suore di Betlemme.

Anche l'amichevole presenza di p. Dayroyo Boulos Khano del monastero siro-ortodosso di San Marco (Gerusalemme - Città Vecchia) ha riscosso un grande successo. Davanti a un pubblico affascinato dall'affidabilità del suo gesto, ha scritto in aramaico su pergamene che sono state poi distribuite su richiesta. Tra il pubblico, membri di altre Chiese e di altre religioni hanno salutato amichevolmente gli espositori, rendendo questa giornata un incontro davvero fraterno nel cuore della città santa.