Gli incontri del Centro Nostra Signora della Pace: una giornata speciale per Aya.

Published: November 21 Tue, 2017

Gli incontri del Centro Nostra Signora della Pace: una giornata speciale per Aya. Available in the following languages:

GIORDANIA – A 15 anni, per un banale incidente, Aya ha perso una gamba. L’incontro col Centro Nostra Signora della Pace cambierà la sua vita.

Con il suo sorriso timido, Aya sembra un’adolescente giordana come tante. Uno sguardo attento, tuttavia, è sufficiente per notare l’assenza della sua gamba sinistra, quasi un insulto ai suoi 15 anni. Oggi, la ragazza che ha subito un incidente tre anni fa, potrà godere di una nuova protesi alla gamba sinistra. All’origine di tutto, un fatto banale che mai avrebbe lasciato immaginare un esito del genere: correva in classe quando all’improvviso ha colpito violentemente un tavolo con la gamba … Una serie di piccole ferite hanno causato un tumore invincibile. La diagnosi severa: la gamba deve essere amputata. Lei che amava giocare a calcio non sarà più in grado di calciare una palla. Lei che amava correre deve abituarsi a muoversi con due enormi stampelle per salire le scale della scuola per raggiungere la classe. Ma la ragazza è tenace e stupisce il suo entourage per la semplicità con cui affronta gli eventi. No, a parte i gradini della scuola, non ha avuto alcun problema. I suoi compagni di hanno anche formato un gruppo su Facebook per facilitare i suoi spostamenti perché i suoi insegnanti non voluto spostare la classe al piano terra.

Di appuntamento in appuntamento, lei spera in questa famosa protesi che le permetterà di camminare di nuovo. Il problema rimane il costo: dopo vane promesse, la sua assicurazione le fa sapere che non ne sosterrà il costo. Una amarezza rapidamente superata grazie a una telefonata dell’ONG Handicap International che le ha parlato del Centre Nostra Signora della Pace. Questa notizia inattesa le cambierà la vita.

Nella saletta di riabilitazione, Aya fa i cento passi grazie alla sua nuova compagna, questa gamba bella diritta, così strana ancora, cui dovrà abituarsi. Un piede dopo l’altro … è passato tanto tempo da quando non ha fatto questo movimento. D’ora in poi, potrà salire quelle famose scale, piano piano ma senza aiuto. A causa delle numerose operazioni connesse al suo infortunio, Aya ha quasi due anni di liceo da recuperare e il programma è impegnativo. Sua madre si commuove, ma Aya stessa è già troppo impegnata a esercitarsi nel suo nuovo modo di camminare. Non sarà più in grado di giocare a calcio, non correrà più. Ma andrà all’Università per perseguire il suo sogno di diventare avvocato. E niente la fermerà. Claire Guigou