Gli studenti del Patriarcato latino pregano il Rosario per la pace, l'unità e la guarigione dalla malattia

By: Catechetical Office - Published: October 22 Thu, 2020

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RAMALLAH - Anche quest'anno l’Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN) ha invitato i bambini di tutto il mondo a pregare il Rosario nell'ambito della campagna “Un milione di bambini prega il Rosario”, a cui Papa Francesco ha dato il suo sostegno.

Lunedì, 19 ottobre 2020, don Remon Haddad, direttore dell'Ufficio Catechistico del Patriarcato Latino, ha invitato tutte le scuole cattoliche a pregare il Rosario per l'unità, la pace e la fine della pandemia.

Lo stesso giorno, l'ufficio ha organizzato una preghiera presso la scuola del Patriarcato Latino (Collegio Al-Ahliyya) a Ramallah dove gli studenti dalla 5 ° alla 7 ° classe, si sono riuniti con i catechisti, le religiose e don Remon, ed hanno recitato il Rosario.

Gli studenti hanno avuto l'opportunità di conoscere meglio il Rosario e le ragioni per le quali si prega. E sono anche stati capaci di pregare i vari Misteri.

Il primo mistero gaudioso, l '“Annunciazione”, è quello in cui ricordiamo come Maria abbia concepito Gesù per la potenza dello Spirito Santo. Gli studenti hanno pregato questo Mistero per rafforzare la loro fede in Dio e confidare in Lui proprio come Maria

Il secondo mistero gaudioso, la "Visitazione", è il momento in cui la Vergine Maria dopo aver saputo che aspettava Gesù è andata a trovare sua cugina Elisabetta che l’ha accolta con grande gioia. Gli studenti hanno pregato questo Mistero per i missionari, che portano la buona notizia della Salvezza agli altri in modo che possano avere forza e gioia

La "Natività" è il terzo Mistero, quello in cui siamo invitati a riflettere sulla nascita di Gesù a Betlemme. Gli studenti hanno pregato per le famiglie povere e per tutti i bambini che non possono andare a scuola o non hanno una casa, perchè Dio possa dare loro pace e salute.

Il quarto mistero, la "Presentazione", è quello in cui Maria e Giuseppe hanno portato Gesù nel Tempio di Gerusalemme, per presentarlo, cioè offrirlo, al Signore. Gli studenti hanno pregato per i malati e le persone sole, chiedendo che Dio possa aiutarli a portare la loro croce.

Il quinto mistero è il "Ritrovamento di Gesù nel tempio". Gli studenti hanno pregato per coloro che hanno perso i loro parenti e amici a causa del Coronavirus o di altre malattie o nelle guerre, chiedendo che Dio possa consolarli e donare a chi non è più con noi la vita eterna.

Alla fine, dopo che gli studenti hanno cantato alcuni inni mariani, don Remon ha impartito loro la benedizione.