I cristiani di Haifa celebrano in modo alternativo la processione di Nostra Signora del Monte Carmelo

By: Saher Kawas/lpj.org - Published: April 19 Mon, 2021

I cristiani di Haifa celebrano in modo alternativo la processione di Nostra Signora del Monte Carmelo Available in the following languages:

HAIFA - Domenica 18 aprile 2021, la tradizionale processione di Nostra Signora del Monte Carmelo ad Haifa non è stata del tutto “tradizionale”, per via dei problemi di sicurezza dovuti all’epidemia di COVID-19. Per il secondo anno consecutivo, i fedeli non hanno potuto andare a piedi, a fianco del vescovo, dei famigliari e degli amici, per rivivere la processione che si celebra ogni anno dal 1919 e riportare la statua della Vergine Maria al santuario Stella Maris sul Monte Carmelo, dalla chiesa parrocchiale della città di Haifa dove è stata trasferita nel 1914,.

La marcia annuale è stata invece trasformata in un corteo automobilistico che ha attraversato lentamente i quartieri di Haifa, guidato dalla vettura di Sua Beatitudine Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Davanti alla sua auto, c’era il veicolo che portava sul tetto la statua della Madonna del Carmine ed era guidato da p. Abdo Abdo, parroco della chiesa di San Giuseppe e organizzatore della processione da 20 anni. Lungo il percorso, uomini, donne e bambini aspettavano ai lati delle strade o - più comodamente - nelle proprie case, per intravedere la processione, salutare il convoglio e chiedere l'intercessione e la protezione della Vergine Maria.

Il corteo si è fermato presso il Monastero Stella Maris, dove una folla di fedeli e i gruppi scout di Haifa hanno accolto il convoglio e la statua. Prima di impartire la sua benedizione insieme all'arcivescovo Yousef Matta, il Patriarca ha parlato dell'importanza di mantenere la tradizione e di seguire insieme Maria, per mostrare a tutti “la forza, l'amore e la bellezza della comunità cristiana e della sua identità, qui in Galilea, intorno a nostra madre la Vergine".

“Durante la processione ho visto molta gente, soprattutto mamme e bambini”, ha proseguito l’Arcivescovo di Gerusalemme, in piedi accanto ai suoi vicari, Mons. Marcuzzo e Don Hanna Kildani. “Le madri comprendono il cuore delle madri, e oggi, come comunità cristiana, affidiamo al cuore di nostra Madre, la Vergine Maria, tutte le preoccupazioni, le aspettative, i dolori e le speranze. Lei può proteggere tutte le nostre famiglie, i nostri bambini e questa forte e bella comunità di Galilea”.

Ogni anno, la processione della Madonna del Monte Carmelo richiama migliaia di persone da tutta la Terra Santa. Per Anna Karram, di Haifa, la Vergine Maria è “l'esempio della mia vita, nella quale vorrei essere come Lei. La processione di oggi è una testimonianza di quanto la gente ami Nostra Signora e di quanto desideri onorarla. Sono contenta di aver visto che c'è ancora del bene in questo mondo. Spero che questa processione porti gioia e pace a tutti i cuori attraverso l'intercessione di nostra Madre, la Vergine Maria”.