Il Patriarca incontra i membri del Coordinamento delle Organizzazioni Umanitarie Cattoliche

By: A cura dello Staff del LPJ - Published: February 08 Mon, 2021

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GERUSALEMME - Venerdì 5 febbraio 2021, Sua Beatitudine Mons. Pierbattista Pizzaballa si è incontrato virtualmente, per la prima volta dalla sua nomina a Patriarca Latino, con i membri del Coordinamento delle Organizzazioni Umanitarie Cattoliche (CCAO) [1] per riavviare il lavoro del Comitato, rimasto in sospeso per alcuni mesi.

All'inizio dell'incontro il coordinatore del CCAO, Tony Khashram, si è congratulato con Sua Beatitudine per la nomina a Patriarca Latino e ha ringraziato il Santo Padre per questa scelta, Mons. Pizzaballa infatti non è certo un estraneo in Terra Santa, dove da più di 30 anni si è distinto per il servizio prestato in più ambiti. Gli ha inoltre fatto gli auguri per la sua nuova missione (compreso il suo ruolo di presidente del CCAO), garantendogli il sostegno di tutti i membri.

Sua Beatitudine, da parte sua, ha informato il Comitato che, se nel corso degli ultimi quattro anni, il suo compito principale e il suo obiettivo come Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino era stato quello della ristrutturazione finanziaria e amministrativa del Patriarcato, ora, come nuovo Patriarca di Gerusalemme, ritiene che sia arrivato il momento di essere al servizio della Chiesa di Terra Santa nel senso più ampio del termine e di doversi concentrare maggiormente sulla vita pastorale della Chiesa. Ha inoltre espresso il suo vivo desiderio di lavorare più a stretto contatto con tutti i vari membri, di ascoltarli e di promuovere interventi congiunti, insieme a un maggiore coordinamento per riuscire a servire le comunità locali in modo più efficiente, senza doppioni e al di là di ogni competizione. Ha sottolineato che, anche se presto potremmo lasciarci alle spalle la pandemia, i suoi effetti continueranno per molto tempo, e quindi ha messo in evidenza la necessità di una risposta il più possibile coordinata.

In qualità di presidente del CCAO, ha espresso la sua volontà di assumere un ruolo più attivo nel prossimo periodo e di dare il proprio contributo per concentrare l'attenzione del comitato sul proprio compito, stabilendo chiare priorità, alla luce dell'indebolimento della situazione finanziaria di praticamente tutte le istituzioni a seguito della pandemia, e la necessità di razionalizzare e dare la precedenza al lavoro, data l’attuale riduzione dei budget. In modo particolare, ha sottolineato la necessità di dedicare ulteriore attenzione al Distretto di Betlemme, duramente colpito dalla disoccupazione a causa dell'assenza di turisti e di pellegrini; alla zona di Gerusalemme Est, poiché in essa molte famiglie continuano ad affrontare gravi difficoltà sociali, politiche ed economiche; e infine a Gaza, dato il perdurare della situazione di confinamento.

Al termine dell'incontro, Sua Beatitudine ha esortato i membri a concentrarsi su un migliore coordinamento e lavoro comune tra di loro e ha chiuso l'incontro ringraziando tutti per il loro impegno e la loro dedizione a favore della Chiesa e della comunità locale, soprattutto nel corso di questi ultimi mesi, vissuti in condizioni estremamente difficili a causa della pandemia.


[1] Il Coordinamento delle Organizzazioni Umanitarie Cattoliche (CCAO) in Terra Santa è stato istituito in conformità con il Piano Pastorale elaborato alla fine del Sinodo Diocesano della Chiesa cattolica di Terra Santa, nell'anno 2000. Il CCAO rappresenta “un consiglio superiore per il coordinamento e la collaborazione delle istituzioni che lavorano in ambito umanitario”.