La reliquia della Sacra Culla di Gesù arriva a Betlemme da Santa Maria Maggiore

Published: December 03 Tue, 2019

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BETLEMME – Venerdì 29 novembre è giunta a Gerusalemme un frammento di quella che, secondo la tradizione, è la culla di Gesù Bambino. Da secoli conservata nella Basilica di Santa Maria Maggiore, questa reliquia resterà definitivamente a Betlemme, dono di Papa Francesco alla Custodia francescana di Terra Santa.

Nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma esiste una raffigurazione della “Natività” scolpita da Arnolfo di Cambio alla fine del XIII sec. sulla scorta di una tradizione risalente all’anno 432, quando, nell’allora basilica primitiva, Sisto III fece costruire una “grotta della Natività” sul modello di quella originale di Betlemme. Questo valse alla basilica romana la denominazione di “Santa Maria ad praesepem”. Non più tardi di due secoli dopo, l’allora Patriarca di Gerusalemme, San Sofronio, donò a papa Teodoro I (che secondo alcune fonti sarebbe stato di origini palestinesi) quella che la tradizione indicava come la Sacra Culla di Gesù Bambino. A Roma, questa fu posta nella Basilica liberiana di Santa Maria Maggiore, visto l’intimo legame che, ormai da lungo tempo, univa questa chiesa al luogo di nascita di Nostro Signore. La presenza di questa venerata reliquia valse alla basilica la denominazione di “Betlemme di Roma”.

Ancora oggi Santa Maria Maggiore conserva quel che resta della Culla (cunabulum), oggi custodita nella teca dorata “della Confessione”. In prossimità dell’inizio dell’Avvento, questa teca è stata aperta per volontà di papa Francesco che ha disposto l’estrazione di un frammento per farne dono alla Custodia Francescana di Terra Santa. Ciò è avvenuto lo scorso 22 novembre a Roma, quando, nel corso di un rito presieduto dall’arciprete di Santa Maria Maggiore, S.Em. Card. Stanisław Ryłko, alcuni incaricati dei Musei Vaticani hanno aperto l’urna e ne hanno tratto un frammento, inserendolo nell’apposito reliquiario.

Il dono di papa Francesco è avvenuto a seguito della richiesta del Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mahmoud Abbas, di poter ricevere provvisoriamente a Betlemme l’intera Culla del Bambin Gesù conservata nella basilica esquilina in occasione delle feste natalizie. Accertata però l’impossibilità di muovere la reliquia a causa della sua estrema fragilità, il Santo Padre ha deciso di rimuoverne una parte e di farne regalo alla Custodia di Terra Santa in via definitiva.

Gerusalemme

La reliquia è giunta in Terra Santa venerdì 29 novembre, giorno in cui ha raggiunto la prima delle sue due tappe: Gerusalemme. In mattinata la reliquia è stata esposta al pubblico nella cappella di “Nostra Signora della Pace”, situata nel complesso Notre Dame di Gerusalemme. L’esposizione è stata accompagnata da una messa presieduta da S.E. Mons. Leopoldo Girelli, nunzio apostolico in Israele e Cipro e Delegato Apostolico in Gerusalemme e Palestina, e dai concelebranti Padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa, e Padre Juan Solana, L.C., direttore del Notre Dame. Nella sua omelia, Mons. Girelli non ha mancato di soffermarsi su quanto sia significativo questo dono, esortando i fedeli a non restare indifferenti di fronte ad esso in modo che “possa suscitare in noi il desiderio di essere portatori di Dio” così che il nostro stesso cuore diventi “culla sacra del Dio fatto uomo”.

Nel pomeriggio è avvenuta invece la consegna della reliquia da parte del Nunzio al Custode di Terra Santa. Nell’occasione Mons. Girelli ha dato lettura del messaggio che il Card. Ryłko ha indirizzato al Custode di Terra Santa, ricordando come Papa Francesco abbia accompagnato questo dono con la sua benedizione. In risposta, Padre Francesco Patton ha espresso gratitudine al Santo Padre, aggiungendo, a nome della Custodia, di voler fare in modo che tale reliquia “porti la gioia del Vangelo, pellegrinando tra le varie comunità cristiane di Terra Santa”.

Al termine della cerimonia di consegna, la reliquia è stata condotta in processione solenne verso la vicina chiesa di San Salvatore, situata nel complesso della Custodia di Terra Santa, mentre i frati recitavano i vespri. La cerimonia è coincisa con la festa di Tutti i Santi dell’ordine serafico.

Betlemme

L’indomani mattina, una folla festosa di fedeli e curiosi, accalcata lungo tutta la Star Street e attorno alla piazza della Natività, ha attesto l’arrivo della reliquia della Sacra Culla. Partendo dalla rotonda nei pressi della sede dell’Azione Cattolica, il Custode, accompagnato dal Sig. Ramzi Khouri, Presidente del Superiore Comitato per gli Affari Ecclesiastici, da Padre Ibrahim Faltas, responsabile dello Status Quo nella Basilica della Natività e da Padre Rami Asakrieh, parroco di Santa Caterina, ha condotto la reliquia percorrendo in processione tutta la Star Street, fino alla Basilica della Natività. La processione è stata animata dalla musica delle numerose bande scout di Betlemme. Giunti alla Natività, la reliquia è stata infine portata nell’adiacente Chiesa di Santa Caterina nella quale si è nuovamente data lettura della lettera inviata al Custode dal Card. Ryłko, ripercorrendo così, almeno simbolicamente, il ponte che unisce la Natività di Betlemme con quella di Roma, la basilica della Natività di Gesù con quella dedicata a Maria sua Madre.

Filippo De Grazia

Messa nella cappella di “Nostra Signora della Pace” al Notre Dame di Gerusalemme

 

 

Consegna della Reliquia e Processione a San Salvatore

 

 

Processione a Star Street e arrivo a Santa Caterina