Le molteplici iniziative internazionali per sostenere le scuole cristiane in Terra Santa

By: lpj.org - Published: March 17 Thu, 2022

Le molteplici iniziative internazionali per sostenere le scuole cristiane in Terra Santa Available in the following languages:

TERRA SANTA – Tra i molti esempi di reciproco aiuto tra le comunità cristiane della Terra Santa, quelli per l’ambito scolastico, soprattutto per le scuole del Patriarcato latino di Gerusalemme, sono numerosi. Associazioni, gemellaggi, sponsorizzazioni…non mancano le modalità per aiutare queste istituzioni, che sono essenziali non solo per aiutare a mantenere la presenza cristiana nel territorio, ma anche per educare le future generazioni secondo i valori condivisi, come la carità, la larghezza di vedute, la diversità e l’unità.

Fra tutte le iniziative esistenti vi è la “sorellanza” tra le parrocchie di Beit Sahour e il Massachusetts, coordinata dall’Ordine del Santo Sepolcro. Nato nel 2018 in occasione del 150° anniversario della Parrocchia di Saint Mary a Holliston, questo progetto permette ai fedeli di Saint Mary di unirsi in preghiera con la comunità di Nostra Signora di Fatima in Palestina. Ha dato anche l’avvio alla spedizione di molto materiale scolastico per gli studenti del Patriarcato latino a Beit Sahour: libri, DVD, matite…

Negli ultimi anni, altri accordi simili sono stati creati, soprattutto in Francia. Un esempio è quello che si è formato tra le scuole cattoliche della diocesi di Vannes e le scuole del Patriarcato latino, che ha permesso ai giovani francesi di incontrare i giovani palestinesi.

Allo stesso modo, l’associazione “Une fleur pour la Palestine” (“Un fiore per la Palestina”), nata più di vent’anni fa, si offre per sponsorizzare gli studenti iscritti nelle scuole che si trovano nei territori palestinesi, per sostenere i loro studi.

Nel 2001, desiderando creare un legame con i cattolici della diocesi di Gerusalemme, un sacerdote e un diacono della diocesi di Tolosa hanno iniziato una corrispondenza con il Patriarcato latino. Il progetto, che ha permesso una migliore comprensione della situazione dei cristiani della Terra Santa, ha dato anche vita a un pellegrinaggio nel 2002, con lo scopo di visitare non solo le pietre dei Luoghi Santi, ma anche le pietre vive della Chiesa in Israele e Palestina. I pellegrini perciò hanno scoperto la parrocchia di Taybeh, così come le grandi difficoltà dei cristiani che vivono nei territori palestinesi sotto l’occupazione militare israeliana. Attraverso la scuola cattolica del villaggio, hanno anche visto la realtà delle scuole cattoliche in Palestina: meravigliose strutture, con un livello accademico molto buono, frequentate sia da cristiani sia da musulmani, e che promuovono la pace insegnando il rispetto per la persona umana. Ma anche istituzioni a rischio economico, dato che sono finanziate esclusivamente dai contributi delle famiglie. E la situazione politica, che sta causando un alto tasso di disoccupazione, sta rendendo difficile per la famiglie pagare le rette scolastiche. Tornati in Francia, i pellegrini perciò hanno deciso di istituire un’associazione per aiutare queste scuole mandando borse di studio annuali: così è nata “Une fleur pour la Palestine”. Se il centro del fiore rappresenta gli studenti sponsorizzati, i petali simboleggiano i donatori e gli sponsor.

L’invio delle borse di studio è iniziato durante l’anno scolastico 2002-2003. I presidi delle scuole scelgono gli studenti sponsorizzati in base alla loro situazione. Ad ogni donatore è consegnata una ricevuta fiscale e una lettera di ringraziamento con le notizie riguardanti lo studente sponsorizzato, la sua famiglia, e le informazioni sulla scuola. Le borse di studio sono pagate attraverso bonifici bancari sui conti correnti delle scuole.

È anche grazie a questo sistema di trasparenza finanziaria che, dal 2002, il sostegno di Une fleur pour la Palestine per queste scuole continua ad aumentare. Oggi raggiunge 163 studenti da 12 scuole, che si trovano a Zababdeh, Nablus nel nord della Palestina, Ramallah, Taybeh, Jifna, Aboud, Bir Zeit, Betlemme, Beit Sahour, Beit Jala e Gaza, tra le altre. Di queste scuole, otto sono scuole del Patriarcato latino di Gerusalemme, due del Patriarcato greco-cattolico, e due appartengono rispettivamente ai Francescani e ai Lasalliani: la Terra Sancta Girls School e la De la Salle High School.

In questo tempo sinodale, queste diverse associazioni ed iniziative continuano a sostenere gli studenti provenienti da diversi contesti, che così ricevono la stessa opportunità di proseguire i loro studi. Questo sostegno concreto conserva la diversità e l’unità che rendono visibili le molteplici missioni delle scuole cristiane.

Per maggiori informazioni su Une Fleur pour la Palestine (disponibile solo in francese):