La Società greco-cattolica dell’Annunciazione combatte i problemi giovanili con l’educazione correttiva

Published: June 04 Mon, 2018

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GERUSALEMME – Negli ultimi sei anni, la Società greco-cattolica dell’Annunciazione, per ridurre il tasso di dispersione scolastica giovanile, ha portato avanti un progetto di educazione correttiva in cui anche alle madri di questi giovani sono stati offerti corsi di sensibilizzazione e altre diverse attività sociali.

Il progetto, finanziato dalla Pontifical Mission, dall’Associazione Welfare e ora dal Patriarcato latino di Gerusalemme, mira a ridurre il tasso di abbandono scolastico per 200-300 studenti, fornendo loro lezioni di supporto e attività extra-curriculari come viaggi educativi a musei e a siti storici con guide turistiche certificate.

«Ciò che vogliamo ottenere attraverso questi viaggi e visite educative è aprire gli orizzonti a questi studenti, spingendoli a pensare e ad essere curiosi», ha detto Tania Awwad, direttrice della Società.

Gli studenti, di età compresa tra i 12 e i 17 anni, soffrono per la maggior parte di difficoltà di apprendimento e di voti bassi in materie scolastiche importanti come l’arabo, l’inglese, la matematica e la chimica. Per aiutarli adeguatamente, la Società dell’Annunciazione offre istruttori professionisti che hanno una lunga esperienza come insegnanti e educatori. Lo stesso progetto si attua anche in molte scuole cristiane per offrire loro formazione, attrezzature e persino un assistente sociale che monitora lo sviluppo della gioventù.

La Società lavora anche per fornire alle madri di questi giovani adolescenti riunioni di sensibilizzazione su diverse questioni sociali. «L’anno scorso,ha detto Tania, abbiamo chiesto alla Società di St. Yves di tenere una conferenza sui diritti che le madri hanno in base alla legge sulle assicurazioni nazionali».

Un’interessante attività sociale, svolta dalla Società greco-cattolica, è rappresentata anche dalle lezioni di yoga che diventano per le madri un momento d’incontro in cui sostenersi vicendevolmente.

Un altro programma che fa parte del progetto di educazione correttiva riguarda le molestie sessuali e una formazione efficace per contrastarlo. «Il programma consiste nel tenere workshop e conferenze per tre gruppi target: genitori, insegnanti e studenti– ha detto Tania. A volte è difficile riunire tutti i genitori, ma stiamo lavorando con professionisti in una scuola alla volta. Penso che questo sia un programma molto importante per questi tre gruppi per sapere come rispondere agli attacchi di molestie sessuali».

Oltre al progetto di educazione correttiva, la Società greco-cattolica dell’Annunciazione gestisce un asilo nido, una scuola materna e implementa altri progetti a beneficio di donne, bambini e famiglie di ogni estrazione religiosa a Gerusalemme, oltre a fornire pasti caldi per almeno 12 anziani che vivono da soli e non sono autosufficienti.

Un anno e mezzo fa, in occasione della recita natalizia tenutasi nell’asilo, mons. Pierbattista Pizzaballa, Amministratore Apostolico del Patriarcato latino, visitò questa istituzione in segno di sostegno e incoraggiamento.

Prendendo in considerazione l’alto costo della vita a Gerusalemme e la natura non profit della Società, la gestione dei diversi progetti è sempre messa in discussione e talvolta un programma viene sospeso per mancanza di risorse.

«Spesso finiamo i fondi e dobbiamo fermare il programma, ha ribadito la Direttrice. Tuttavia, questo è stato il primo anno in cui siamo stati in grado di sostenere il nostro progetto di educazione correttiva, ovviamente grazie al nuovo aiuto dei cavalieri del Santo Sepolcro e al continuo supporto della Pontifical Mission».

Saher Kawas

Progetto di educazione correttiva

 

 

Mons. Pizzaballa durante la sua visita alla Società greco-cattolica dell’Annunciazione