Mons. Shomali: "È importante non chiudersi su noi stessi"

By: lpj.org - Published: March 30 Wed, 2022

Mons. Shomali: "È importante non chiudersi su noi stessi" Available in the following languages:

Gerusalemme - La Fondazione "Società accademica palestinese per le relazioni internazionali a Gerusalemme" il 29 marzo 2022 ha organizzato un incontro dedicato alla presenza cristiana e al patrimonio di Gerusalemme presso l'Hotel Legacy.

Il Dr. Mahdi, presidente della Società, ha sottolineato l'importanza della presenza cristiana a Gerusalemme, la quale contribuisce alla propria identità e sostiene l'intera popolazione palestinese in Terra Santa. Egli ha ribadito che "La cosa importante non è il numero di cristiani o la loro percentuale a Gerusalemme, ma la loro eredità e la loro storia antica in questa terra. Coloro che vivono qui dovrebbero essere orgogliosi e dovrebbero, nelle strade di Gerusalemme, indossare con orgoglio la loro croce sul petto".

Il signor Joseph Hazboun, direttore della Pontificia Missione per Israele e Palestina, prendendo la parola, ha sottolineato le sfide quotidiane affrontate dai cristiani palestinesi oggi; ha indicando le cause delle difficoltà e ha descritto una realtà tangibile riguardo alla loro situazione.

In seguito, il vescovo Mons. William Shomali, Vicario Generale del Patriarcato Latino di Gerusalemme, ha ringraziato tutti i presenti per la loro partecipazione a questo evento e ha sottolineato l'importanza del patrimonio cristiano in Terra Santa, così come la necessità di preservarlo: "Per questo motivo - ha detto - è importante non chiudersi su se stessi e non formare un gruppo cristiano isolato dalla realtà" ha poi aggiunto che "è necessario fornire ai cristiani di Terra Santa i mezzi per vivere decentemente. Tuttavia, possiamo vedere chiaramente che con la partenza dei più ricchi si lasciano indietro i poveri che per questo subiscono ancor più le loro ragioni economiche. Questo è il contesto politico che colpisce la presenza dei cristiani in Terra Santa. È necessario cercare il modo di unire i palestinesi per vivere insieme (sia cristiani che musulmani). L'unità cristiana è diventata importante per migliorare e rafforzare l'immagine dei cristiani in Terra Santa ed offrire loro un solido sostegno qui a Gerusalemme".