Quattro nuovi vincitori per la sesta edizione del Concorso Biblico

By: Cécile Leca/ lpj.org - Published: March 26 Sat, 2022

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NAZARETH – Il 25 marzo, solennità dell’Annunciazione, presso il Centro Pastorale Sant’Antonio, alla presenza di mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, si è tenuto l’ultimo incontro del Concorso Biblico di Terra Santa, un’iniziativa volta ad incoraggiare l’appartenenza cristiana e a sviluppare la conoscenza biblica delle persone.

Lanciato dieci anni fa, il Concorso Biblico è un evento ecumenico aperto a tutti, in cui i partecipanti, divisi in gruppi per età, devono mostrare la loro conoscenza e comprensione delle Sacre Scritture, rispondendo ad una serie di domande di fronte ad una giuria. I vincitori vincono un pellegrinaggio in Vaticano per incontrare il Papa.

“Questa iniziativa ha portato la conoscenza delle Scritture tra i giovani, ma anche alle famiglie e ai genitori,” ha detto mons. Pizzaballa durante il suo discorso di apertura. “Posso solo esprimere il mio apprezzamento per questa e per tutte le altre iniziative che ci permettono di conoscere meglio le nostre radici cristiane qui in Terra Santa. Di solito, iniziative come queste provengono dai sacerdoti, ma questa volta siamo stati sollecitati a farla da parte delle persone. Questo è buono; dovreste farlo più spesso,” ha aggiunto, prima di ringraziare tutti gli organizzatori e di concludere con una benedizione finale.

Dal 2012, si sono svolti cinque concorsi, quattro per persone tra i 10 e i 35 anni, e due per gli over 35. Il sesto, che si è concluso il 25 marzo, era rivolto ai giovani, che hanno gareggiato per più di tre ore di fronte a tre giudici, due sacerdoti e una suora. Ogni partecipante doveva partecipare a tre round e gli veniva conferito un punteggio in base alla sua prestazione dopo ogni round. Il primo round consisteva nel raccontare accuratamente una parte della Bibbia; il secondo round era indovinare l’identità di una figura biblica; e il terzo round era rispondere vero o falso ad una serie di domande trabocchetto.

Secondo le proprie direttive, l’obiettivo specifico del Concorso Biblico è “incoraggiare l’appartenenza cristiana dei nostri bambini e delle famiglie, spronandoli ad approfondire il pensiero religioso positivo proveniente dall’amore per gli altri, promuovendo la fraternità tra le religioni e sviluppando il senso di appartenenza alla Chiesa e alla Terra della Bibbia tra i giovani della Terra Santa.”