Si è celebrata solennemente a Nazareth la festa dell'Annunciazione

Published: March 29 Wed, 2017

Si è celebrata solennemente a Nazareth la festa dell'Annunciazione Available in the following languages:

NAZARETH – Venerdì 24 e sabato 25 marzo 2017, la città di Nazareth ha celebrato la solennità dell’Annunciazione alla Vergine Maria, alla presenza dell’Amministratore Apostolico del Patriarcato latino, mons. Pierbattista Pizzaballa e di migliaia di fedeli provenienti da tutte le regioni di Israele e Palestina, ma anche da tutto il mondo.

I festeggiamenti sono iniziati venerdì 24 marzo nel pomeriggio con l’accoglienza dell’Amministratore Apostolico del Patriarcato latino da parte dei diversi consigli parrocchiali di Nazareth presso le zone circostanti al centro pastorale “Sant’Antonio”. Dopo questo momento di scambio fraterno, è stata la parrocchia di Nazareth ad aver riservato il benvenuto più caloroso all’Arcivescovo e ai suoi accompagnatori. Scortato come da tradizione, dalla fanfara degli Scout della città e da una folla di quasi 600 fedeli, mons. Pizzaballa e mons. Marcuzzo, Vicario patriarcale in Israele, insieme con i parroci della zona, si sono recati in processione fino al Basilica dell’Annunciazione.

Sul sagrato del santuario, era ad accogliere l’Arcivescovo il custode del luogo santo, padre Bruno Varriano, OFM. Mons. Pizzaballa ha poi guidato la processione dei fedeli verso l’umile grotta dove la Vergine Maria ricevette l’annuncio dell’angelo Gabriele. Dopo un breve ma caloroso scambio di saluti, tutti si sono spostati nella parte superiore della Basilica per la celebrazione dei Vespri solenni.

Il giorno seguente, sabato 25 marzo, l’Amministratore apostolico ha visitato in veste ufficiale il sindaco di Nazareth il sig. Ali Sallam, accompagnato da mons. Marcuzzo e dal consiglio parrocchiale della città. Una visita di cortesia, in cui si è data l’opportunità di discutere sui vari progetti della città di Nazareth, compresi quelli che sono attualmente in corso con l’obiettivo di fornire una accoglienza migliore ai pellegrini.

A seguire, dopo questo incontro, nella Basilica si è celebrata solennemente la Messa dell’Annunciazione. Mons. Marcuzzo ha visto con favore «quest’anno, una straordinaria partecipazione dei fedeli». In totale quasi 2000 persone sono giunte per cantare e pregare la Vergine e per assistere alla celebrazione. «Provenivano da tutti i paesi, Betlemme, Gerusalemme, Taybeh, Ramallah… Il fatto che la festa quest’anno fosse caduta di sabato, non lavorativo per tutti, è stata una felice coincidenza» ha sottolineato il Vicario di Nazareth.

In una basilica gremita, mons. Pizzaballa ha parlato nel suo sermone della «vita di Dio in noi», dell’opera dello Spirito Santo nel cuore di ognuno, al quale siamo chiamati ad abbandonarci senza opporvi resistenza: «Maria di Nazareth ci ha insegnato con la sua umile obbedienza, da questa semplice e piccola grotta che ancora una volta veneriamo, che la nostra libertà non è un dato di fatto, ma che è un dono ed è il risultato della capacità del nostro cuore di sapere dire con amore, di sapere rimettere la nostra vita con fiducia alle persone che amiamo nelle nostre famiglie, nella Chiesa, nella vita».

Dopo la Messa, i Vangeli dell’Annunciazione, insieme al passo dal Vangelo di san Giovanni che evoca l’Incarnazione del «Verbo di Dio», sono stati proclamati intorno all’Oculus, apertura a forma di stella che si apre dalla Basilica superiore sui resti della Grotta dell’Annunciazione, situata nella parte inferiore del santuario.

Al termine della cerimonia, dopo il tradizionale scambio di auguri sul sagrato della Basilica, i francescani hanno accolto i celebranti e un certo numero di fedeli per un’agape fraterna. Mons. Pizzaballa si poi è recato presso la casa d’accoglienza dell’Oasi, sulle rive del lago di Tiberiade, per la celebrazione dei Vespri.

Da domenica a martedì, l’Amministratore Apostolico è rimasto in Galilea per visitare uno ad uno i sacerdoti della zona, continuando così il suo giro per la diocesi, iniziato alcuni mesi or sono.

Dal nostro inviato a Nazareth