Sinodo 2021-2023: ritiro spirituale per gli insegnanti delle scuole del Patriarcato in Israele

By: Cécile Leca/ lpj.org - Published: March 26 Sat, 2022

Sinodo 2021-2023: ritiro spirituale per gli insegnanti delle scuole del Patriarcato in Israele Available in the following languages:

KORAZIN – Per incoraggiare i laici e i religiosi a partecipare pienamente al processo sinodale voluto dalla Chiesa, il 26 marzo a Korazin è stato organizzato da parte del Vicariato di Israele un ritiro per gli insegnanti che lavorano presso le scuole del Patriarcato latino.

Ufficialmente lanciato nel 2021, questo Sinodo, il cui nome completo è “Verso una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione”, è stato definito “un esercizio di reciproco ascolto” da papa Francesco. “Voglio sottolineare questo. Un esercizio di reciproco ascolto, condotto a tutti i livelli della Chiesa e coinvolgendo l’intero popolo di Dio. Il Cardinale Vicario, i vescovi ausiliari, i sacerdoti, i religiosi e i laici devono ascoltarsi l’uno l’altro, e poi ascoltare tutti gli altri. Ascoltare, parlare e ascoltare.” (papa Francesco, Roma, Settembre 2021)

Durante il ritiro, i partecipanti sono stati perciò invitati a partecipare ad una conferenza tenuta da p. Rafic Nahra, vescovo-eletto e vicario patriarcale per Israele, incentrata sul Sinodo e su ciò che comporta – o dovrebbe comportare – per la Chiesa e il suo rapporto con i laici. In seguito, gli insegnanti si sono divisi in diversi gruppi per riflettere insieme sull’argomento, prima di prendersi un po’ di tempo per rispondere al sondaggio del Sinodo, un documento volto ad aiutare le persone ad esprimere il proprio pensiero sulla Chiesa e sui suoi membri.

“Questo processo sinodale è importante,  una buona cosa, se conduce a qualcosa di tangibile,” ha detto Maha, insegnante a Shefa’amr, madre di cinque figli e membro del Cammino Neocatecumenale. “Perché ci sono dei problemi nella Chiesa, e questo potrebbe essere un modo per risolverli, o almeno per renderli noti.” Continua: “Mi vengono in mente diverse questioni: la divisione tra Chiese orientali e occidentali, che dovrebbero essere unite, ma non lo sono, e perciò perdono la fiducia della gente; la distanza tra i sacerdoti e le persone, tra i sacerdoti e le famiglie, e la mancanza di potere e di influenza dei laici dentro la Chiesa, la quale a volte si rifiuta di accogliere i nostri suggerimenti o offerte di aiuto; e il disinteresse e la sfiducia dei giovani, che è una diretta conseguenza di quella distanza e mancanza di influenza.”

Dall’inizio del Sinodo, queste ed altre questioni, ma anche note positive e suggerimenti, sono state sollevate molte volte da altre persone a cui è stato chiesto di parlare della Chiesa. Alcune di queste si possono trovare sul sito web del Sinodo.

Dopo che i partecipanti hanno terminato di rispondere al sondaggio, il ritiro si è concluso con la Messa presieduta da p. Rafic, concelebrata da p. Eli Kurzum, direttore delle scuole del Patriarcato in Israele, e da p. Ramez Twal, vicario della parrocchia di Shefa’amr.

Per saperne di più sul Sinodo: https://www.synod.va/en/resources/faqs.html