Sr. Virginie Habib: “Dopo 15 anni di servizio all’ufficio catechetico, sento che ho terminato la corsa, ho conservato la fede”

By: Saher Kawas/ LPJ - Published: August 20 Thu, 2020

Sr. Virginie Habib: “Dopo 15 anni di servizio all’ufficio catechetico, sento che ho terminato la corsa, ho conservato la fede” Available in the following languages:

Intervista – Sr. Virginie Habib ha cominciato nel Settembre 2005 il servizio, a cui è stata assegnata dalla Congregazione delle Suore del Rosario di Gerusalemme, a cui appartiene, su richiesta del Patriarcato Latino, durante il mandato di Sua Beatitudine Michel Sabah. Tra i requisiti richiesti dal Patriarca al tempo, c’era anche quello che la religiosa assegnata avesse una esperienza molto soddisfacente nell’insegnamento della catechesi per tutte le età, per un periodo non inferiore a 8 anni, e che fosse in possesso del più alto grado accademico in questa specializzazione.

In occasione del compimento del suo servizio di direttrice dell’Ufficio Catechetico, le è stata conferita la medaglia d’oro del Santo Sepolcro, dal Patriarcato Latino, rappresentato dal Reverendissimo Arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, come espressione di gratitudine e apprezzamento all’ordine dal Santo Rosario per questo servizio.

Vi presentiamo la seguente intervista preparata dall’Ufficio Media del Patriarcato Latino.

1. Nel suo campo di lavoro, che per oltre 15 anni è stato quello di direttrice dell’Ufficio Catechetico, quali sono stati i cambiamenti e le sfide, e la sua missione in questo ufficio?

Non c’è lavoro senza difficoltà e sfide, ed ogni tempo ha le sue sfide e difficoltà, ma se abbiamo una fede piccola come un seme di senape possiamo spostare le montagne, come ha detto Gesù nel Santo Vangelo. Difficoltà e sfide possono essere superate, quando la fede è accompagnata da intenzioni sincere e buona volontà.

2. Può condividere con noi alcuni bei ricordi dell’esperienza vissuta nel corso di questi lunghi anni?

Ogni attività e ogni programma ed evento che l’ufficio ha intrapreso è un bel ricordo per me. Si può vederlo illustrato con fotografie nel link dell’ufficio (qui) e nel libro che è stato preparato in occasione del 25esimo anniversario della sua fondazione (link al video). Chi  vedrà queste risorse - insegnanti, studenti, sacerdoti e suore -, troverà un bel ricordo di se stesso.

3. Quale sarà il prossimo passo nel servizio alla Chiesa di Gerusalemme?

Fino ad ora non ho ricevuto informazioni dalla congregazione circa la mia nuova destinazione e missione. Di solito i nuovi trasferimenti hanno luogo dopo la Festa della Assunzione, cioè dopo il 15 Agosto. Ma sono pronta per ogni servizio o missione che l’Ordine vorrà assegnarmi.

4. Se volesse dare un consiglio o suggerimento a Padre Remon Haddad nel suo ruolo nell’Ufficio Catechetico, quale potrebbe essere?

Vorrei esprimere i miei auguri, più che dare un consiglio. Auguro a Padre Remon Haddad successo, frutti abbondanti nella sua missione e servizio nel campo della catechesi, e anche di continuare a sviluppare il lavoro dell’ufficio ad un alto livello di eccellenza.

5. C’è qualcosa che vuole aggiungere alla fine di questa intervista?

In occasione del 25esimo anniversario dell’istituzione dell’ufficio, voglio offrire una preghiera di ringraziamento e lode a Dio, da cui viene ogni buon dono, per lo svolgimento della missione e i servizi dell’ufficio a tutte le Scuole Cristiane in Palestina durante questi anni. Il libro, che è stato pubblicato in questa occasione, è un biglietto di ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa missione, dal momento che ogni lavoro e contributo, piccolo o grande, è scolpito nelle sue pagine con foto e scritti.

In conclusione, prego e spero che la Chiesa di Gerusalemme continui ad essere fiorente grazie alla fede dei suoi fedeli, fortificata dall’amore reciproco e dal loro senso di appartenenza ad essa.