La gioia dei parrocchiani di San Paolo Apostolo, a Jubeiha per la loro chiesa finalmente completata

By: Saher Kawas/lpj.org - Published: February 22 Mon, 2021

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JUBEIHA, Giordania - Dopo più di nove anni di lavori di costruzione, i parrocchiani di Jubeiha possono finalmente godersi la loro nuova Chiesa di San Paolo Apostolo. Il 14 febbraio 2021, in occasione della Giornata mondiale del malato, Mons. William Shomali, vicario patriarcale latino della Giordania, ha celebrato la sua prima messa con il parroco don Butrus Hijazin e il suo vicario don Suleiman Hifawi.

Nuova chiesa a Jubeiha in Giordania

L'idea di fondare una parrocchia a Jubeiha, a circa 10 chilometri a nord-ovest di Amman, è venuta a don Labib D'Aibes, nel 1988. Nel 1980, Jubeiha ospitava circa 200 famiglie cristiane. A quel tempo c'erano poche abitazioni nella zona e le terre erano adibite all’agricoltura. Tuttavia, il numero dei cristiani è progressivamente aumentato con la costruzione della scuola parrocchiale (1993) e con il suo ampliamento (2000), e anche per il desiderio di vivere in una zona più tranquilla e più accessibile del Governatorato di Amman. Jubeiha conta oggi 1.200 famiglie che seguono il rito latino. La nuova chiesa, tanto attesa, servirà ora la parte settentrionale del Governatorato di Amman, che comprende ben 12.000 cristiani.

Il progetto è iniziato nel 2011 grazie al finanziamento da parte della comunità locale e di donatori privati. Omar Naber, parrocchiano e cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, ha donato il terreno per la costruzione della chiesa; oltre a contribuire finanziariamente alle prime fasi di costruzione. Tuttavia, a causa della diminuzione dei fondi e dell'ampliamento del progetto, i lavori di costruzione avevano dovuto essere sospesi appena era divenuto chiaro che il denaro non sarebbe bastato e che erano necessari più fondi. Nel settembre 2017, il neonominato Governatore Generale dell'Ordine Equestre, S. E. l’Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, ha visitato Jubeiha e ha preso in considerazione l’idea dell’ampliamento e del completamento della chiesa.

Poco dopo quella visita, la parrocchia ha ricevuto la notizia che l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, a cominciare dal Gran Magistero, a Roma, si sarebbe assunto l’onere finanziario per il completamento dell’opera. Successivamente, l'Ordine ha sostenuto anche i lavori non previsti di ampliamento della chiesa, dovuti, tra l’altro, all'aumento della popolazione cristiana di Jubeiha nel corso del tempo. Un altro lavoro extra ha riguardato l'installazione delle vetrate colorate, raffiguranti il patrono della chiesa di Jubeiha, San Paolo Apostolo, ed altre figure bibliche.

Nel marzo 2020, quando la pandemia COVID-19 ha raggiunto la Giordania, il suo governo ha imposto un blocco a livello nazionale per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus. Di conseguenza, i lavori di costruzione nella chiesa sono rimasti bloccati fino al 1 giugno 2020. Nonostante rallentamenti vari, a dicembre 2020 i lavori sono stati completati. Questo ha permesso la celebrazione della prima Messa della parrocchia in tempo per Natale.

Ora, la chiesa può ospitare circa 1.000 fedeli ed è dotata, tra le altre strutture, di un'ampia sala parrocchiale al piano seminterrato, un nuovo edificio che permettesse di celebrare con più agio le liturgie e di partecipare meglio alla vita parrocchiale.

2016

2017

2018Visita di Holy Land Commission - 2019

Marzo 2020

Giugno 2020

Novembre 2020

Dicembre 2020

Natale 2020

Giornata mondiale del malato (Foto di abouna.org)