L’Ordine del Santo Sepolcro riunito a Bordeaux per sostenere le opere del Patriarcato latino

Published: October 05 Thu, 2017

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BORDEAUX – Dal 29 settembre all’1 ottobre la città di Bordeaux ha ospitato circa 300 Cavalieri e Dame dell’Ordine del Santo Sepolcro. In programma: la vestizione e l’investitura di trentatré nuovi Cavalieri, Priori e Dame; il  sostegno al progetto di apertura di un centro di accoglienza per i figli dei migranti a Gerusalemme; la benedizione di una cappella e una conferenza sulla Chiesa di Gerusalemme e le sue sfide, in collaborazione con l’Œuvre d’Orient.

La Vestizione di nuovi cavalieri 

L’incontro nazionale per la vestizione dei nuovi cavalieri che si svolge ogni due anni, quest’anno ha avuto luogo a Bordeaux. La Provincia Beato Simone Stock da qualche anno sperava di essere la sede di questo importante avvenimento nazionale.

Le varie cerimonie hanno avuto inizio venerdì 29 settembre con la Veglia d’armi nella chiesa di Notre Dame. Cerimonia intima che ha visto, come da tradizione, la partecipazione degli aspiranti alla vestizione, i loro famigliari più prossimi e i membri dell’Ordine del Santo Sepolcro. La mattina seguente si è svolto il Capitolo e nel pomeriggio la cerimonia di investitura e vestizione.

Presieduto da mons Bernard-Nicolas Aubertin, il capitolo si è aperto col ricordo dei defunti, per proseguire con la preghiera di apertura, con il sermone del Vescovo e l’esame delle iniziative intraprese, di quelle future e la loro attuazione . Questo capitolo è giunto alla conclusione di un anno di riflessione finalizzata per ridefinire la linea strategica della Luogotenenza di Francia dell’Ordine del Santo Sepolcro. Molte persone si sono rallegrate per il notevole progresso dei nuovi progetti, che vedono il sostegno da parte di tutti. Infine, in vista della loro vestizione, sono stati presentati i trentatré candidati. Quest’anno, sono trentasette le persone che hanno chiesto di far parte dell’Ordine. Quattro di loro sono già state investite lo scorso 2 luglio, presso il Santo Sepolcro a Gerusalemme, dall’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, Amministratore apostolico del Patriarcato Latino.

Presieduta da Mons Edwin O’Brien, Cardinale Gran Maestro dell’Ordine del Santo Sepolcro, la cerimonia di cavalierato si è svolta nel pomeriggio nella cattedrale di Sant’Andrea. In primo luogo, l’investitura dei Cavalieri seguita da quella delle Dame, infine l’investitura di tre sacerdoti e del Cardinale Jean-Pierre Ricard, Arcivescovo di Bordeaux. Mons Giacinto-Boulos Marcuzzo, Vicario patriarcale per Gerusalemme e la Palestina, mons Jacques Perrier, Vescovo emerito di Tarbes e Lourdes, mons Marc Aillet, vescovo di Bayonne, Mons Philippe Mousset, vescovo di Périgueux, Mons François Bacqué, Nunzio Apostolico emerito nella Repubblica Repubblica Dominicana ei Paesi Bassi erano presenti alla cerimonia oltre a circa trecento cavalieri. Cinquecento persone, poco solite a questo tipo di eventi hanno risposto all’invito degli organizzatori i quali ne hanno approfittato per far conoscere l’Ordine e sensibilizzare sulla necessità di sostenere i cristiani in Terra Santa.

Alla fine della messa, la municipalità  di Bordeaux ha ricevuto membri dell’Ordine e li ha invitati ad un cocktail durante il quale il sig. Alain Juppé, ex primo ministro francese e sindaco di Bordeaux, è stato decorato con la Croce con Placca d’Oro al Merito del Santo Sepolcro.

Un progetto per istituire un centro di accoglienza a Gerusalemme

Una serata di beneficenza per l’apertura di un centro di accoglienza per i figli dei migranti a Gerusalemme ha concluso la giornata presso il Palazzo della Borsa di Bordeaux.

Dal gennaio 2018, il Vicariato di San Giacomo del Patriarcato Latino di Gerusalemme spera di aprire questo centro di accoglienza a Gerusalemme nei locali del vecchio ospedale, vicino al convento dei padri Cappuccini. Un progetto sostenuto da padre David Neuhaus, ex vicario per i cattolici di lingua ebraica. Dominique Audrerie, avvocato e membro dell’Ordine, e il signor Patrick Viotte, delegato della provincia ecclesiastica di Aquitania de l’Œuvre d’Orient  hanno lavorato fianco a fianco per la riuscita della serata con lo scopo di raccogliere fondi per la ristrutturazione dell’edificio e il completamento dei lavori. Il Cardinale Gran Maestro dell’Ordine del Santo Sepolcro, il Presidente della Provincia di Bordeaux e il Presidente dell’Oeuvre d’Orient hanno preso ciascuno la parola all’inizio della serata per poi lasciare a padre David Neuhaus di presentare il suo progetto.

Benedizione di una cappella nella chiesa di Saint-Seurin

Domenica mattina, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, Vicario patriarcale per Gerusalemme e la Palestina, ha presieduto, alla presenza di quasi tutti i Cavalieri e le Dame, la messa parrocchiale di ringraziamento nella chiesa di Saint Seurin. Nella sua omelia, il vescovo ha ricordato che il vangelo del giorno ci chiama ad agire e ha invitato i presenti a operare per la Terra Santa ispirandosi alla spiritualità del Santo Sepolcro e della Croce di Gesù.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione, da parte dell’arcivescovo di Bordeaux Jean-Pierre Ricard, della cappella laterale della chiesa, dono dei Cavalieri del Santo Sepolcro.

Come segno di gratitudine e di riconoscenza, in uno spirito di comunione, c’è stato uno scambio di doni. Mons. Marcuzzo ha offerto mosaici e Croci di Terra Santa a tutti i partecipanti che hanno contribuito al progetto e in particolare al signor Dominique Neckebroeck, Cancelliere della Luogotenenza di Francia, che ha svolto un ruolo importante nell’organizzazione e nel successo di queste giornate.

Conferenza: la Chiesa di Gerusalemme e le sue sfide.

Per chiudere il fine settimana, padre David Neuhaus ha tenuto, domenica pomeriggio, una conferenza sulla Chiesa di Gerusalemme e le sue sfide, nella chiesa di Saint- Louis des Chartrons.

Padre Davide ha descritto inizialmente le varie componenti della Chiesa e la sfida della loro unità, ricordando così la presenza in una stessa diocesi di cristiani arabi ed ebrei, di immigrati e di religiosi da tutto il mondo. Poi ha insistito sulla necessità di aprirsi al mondo e dell’accoglienza di tutti da parte delle istituzioni della Chiesa – scuole, università e centri di accoglienza. Infine, da vero conoscitore delle varie religioni presenti in Terra Santa ha presentato la situazione socio-politica e l’urgenza al dialogo con le altre due grandi religioni: l’Islam e l’ebraismo.

Le molte domande poste alla fine dell’intervento hanno testimoniato l’interesse di molti riguardo ai problemi della Chiesa in Medio Oriente.

Vivien Laguette

Veglia d’armi

 

 

Vestizioni

 

 

Decorazione di M. Alain Juppé

 

 

Messa di Ringraziamento