frFrançais

AMMAN – Una firma congiunta tra l’Ambasciatore di Francia, S.E. David Bertolotti, e il Direttore di Caritas Jordan, il signor Waël Suleiman, ha siglato – lo scorso 13 giugno 2017 – un accordo di finanziamento per un importo di 250.000 Euro a sostegno di un ulteriore anno di programma di aiuti alla formazione e all’inserimento professionale dei rifugiati iracheni che vivono a Madaba dopo la loro fuga dall’Iraq nel 2014.

Al momento della firma, che ha avuto luogo presso la residenza dell’Ambasciatore di Francia, erano presenti mons. Roberto Cona, consigliere del Nunzio Apostolico in Amman; padre Rif’at Bader, direttore del Centro cattolico per gli Studi e Media in Giordania, padre Boulos Baqa’in, parroco della parrocchia melchita di Karak, e diversi funzionari di Caritas Jordan.

Questo programma, che già lo scorso anno la Francia aveva finanziato per lo stesso importo, consiste nel sostenere la creazione di piccole attività economiche, in particolare in relazione alla vocazione turistica di Madaba, come ad esempio la realizzazione di mosaici. Quest’anno, oltre a Madaba, il progetto sarà esteso a una piccola comunità di rifugiati iracheni che vivono a Karak.

«La Francia rimane molto impegnata nel rispetto della libertà di opinione e di convinzione, tra cui quella religiosa e, in quanto tale, rispetta la diversità religiosa presente in Medio Oriente. Essa continuerà a farlo», ha detto l’Ambasciatore di Francia. A tal proposito ha anche ricordato le conclusioni della Conferenza che si tenne a Parigi nel settembre 2015, sulle vittime della violenza religiosa ed etnica in Medio Oriente, co-presieduta dalla Francia e dalla Giordania, in cui i partecipanti espressero la loro volontà di agire per proteggere questo inestimabile patrimonio culturale e religioso, importante per la regione e per l’umanità.

Il progetto della Caritas, la cui creazione fu appunto annunciata alla Conferenza di Parigi, rientra in questo obiettivo ed è finanziato dai fondi del Ministero degli Affari Esteri francese a sostegno delle vittime della violenza etnica e religiosa in Medio Oriente.

Il 24 maggio 2017, si è tenuta a Madrid una conferenza di monitoraggio per ribadire il sostegno della comunità internazionale alla diversità culturale in Medio Oriente, con lo scopo di consentire a tutti i popoli della regione, senza nessuna distinzione, di vivere in modo sicuro e di godere della piena cittadinanza.

Il direttore della Caritas Jordan ha accolto con grande favore il sostegno della Francia alle iniziative dell’organizzazione umanitaria cattolica, impegnata ogni giorno per migliorare la vita degli iracheni a Karak e Madaba.

Fonte: Abouna.org

image_print
Designed and Powered by YH Design Studios - www.yh-designstudios.com © 2017 All Rights Reserved
X