arالعربية frFrançais

TERRA SANTA – In Terra Santa, il tempo di Pasqua è il più adatto per l’amministrazione dei sacramenti della prima comunione e della cresima. Diverse parrocchie hanno celebrato solennemente questi sacramenti affidati alle cure pastorali dei parroci quanto alla prima comunione e di mons. Marcuzzo per la cresima.

Ramallah

Con la guida del loro pastore, don Ibrahim Shomali, aiutato dai suoi collaboratori D. Matthew, suor Zenah e suor Aimée, la comunità latina di Ramallah ha celebrato la cresima di 25 suoi ragazzi, il 30 aprile 2017, e la prima comunione di 38 bambini, il 6 di maggio.

Mons. Marcuzzo, che fu vicario parrocchiale a Ramallah, è stato particolarmente colpito dalle due cerimonie. Dietro i nomi di molti bambini, egli ha ritrovato i loro genitori o i loro nonni che egli stesso, a suo tempo, aveva preparato ai sacramenti, agli inizi degli anni ’70.

Dopo la celebrazione della cresima, il consiglio parrocchiale, molto attivo e collaborativo col parroco, ha voluto incontrare mons. Marcuzzo. Ramallah è nel clima delle elezioni amministrative, come del resto tutta la Palestina, e i fedeli avvertono il bisogno di un orientamento pastorale.

Ramleh

Sabato 6 maggio, la parrocchia di Ramleh, affidata alla cura pastorale di padre Abdelmasih Fahim, ofm, e dei suoi collaboratori, suor Bushra, suor Monica e alcuni catechisti della parrocchia e della scuola, ha gioito per la prima comunione di 15 suoi bambini e per la cresima di 13 tra ragazzi e ragazze. La preparazione ai sacramenti nel contesto di Ramleh non è facile. Molte famiglie arabo-cristiane parlano quasi esclusivamente l’ebraico e un terzo dei bambini non frequenta la scuola cristiana. Le catechiste insegnano loro le preghiere in arabo, ma sovente devono garantire una spiegazione in ebraico.

Questo avvenimento parrocchiale ha coinciso con la festa patronale dei santi Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo. La loro festa è celebrata tradizionalmente il 31 agosto, data pastoralmente poco adatta. Padre Abdelmasih, nel 2014, ha ottenuto dal Patriarca il permesso di celebrare la festa in un tempo collegato al ruolo evangelico dei due patroni e pastoralmente più appropriato, cioè il sabato della terza settimana di Pasqua.

Birzeit

Il 7 maggio, “domenica delle vocazioni”, è stata la data scelta dal parroco di Bir Zeit, il canonico Louis Hazboun, per conferire la prima comunione a 12 bambini e il sacramento della cresima a 18 ragazzi che erano stati preparati dalle Suore del Rosario della parrocchia, suor Carmela, suor Maria e suor Shada.

La liturgia si è svolta nella grande e bella chiesa latina del villaggio, opera della pazienza e del buon gusto del parroco precedente, don Antonio Buso. Le celebrazioni di questa comunità sono molto curate grazie al servizio impeccabile dei bambini del coro e ai canti coinvolgenti della corale. Mons. Manoel Musallam, già parroco di Gaza, dopo un periodo lungo e difficile è ritornato, in pensione, nel suo villaggio ed era presente per condividere la gioia dei fedeli.

In tutte le celebrazioni, collocate nel quadro specifico del Medio Oriente, l’omelia del vescovo si è svolta attorno al tema della Resurrezione di Cristo “di cui noi siamo testimoni”, dell’effusione dello Spirito e anche attorno ai tre pastorelli di Fatima – Francesco, Giacinta e Lucia – a cui la Santa Vergine apparve cento anni fa. I primi due saranno beatificati, proprio a Fatima, il prossimo 13 maggio da papa Francesco.

Dal nostro corrispondente in Israele e in Cisgiordania

Photos de M.H., E.T., I.S. et L.H.

Ramallah

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar

Ramleh

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar

Birzeit

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar
Designed and Powered by YH Design Studios - www.yh-designstudios.com © 2017 All Rights Reserved
X