frFrançais

TERRA SANTA – Dal 2006 la Réseau Barnabé promuove e sostiene lo scambio tra le scuole cattoliche francesi (primarie e secondarie) e le istituzioni cristiane in Terra Santa. Dalla creazione di questo network sono scaturiti numerosi corsi di formazione, molteplici corrispondenze e persino viaggi studenteschi. A seguito di queste iniziative, più di 800 insegnanti delle scuole cattoliche francesi hanno già visitato la Terra Santa.

La Réseau Barnabé

Circa dieci anni fa, le scuole cristiane in Terra Santa hanno avvertito che mancavano insegnanti francesi di madrelingua per un apprendimento globale della lingua. Gli insegnanti locali erano capaci di trasmettere la grammatica, il vocabolario, le coniugazioni e l’ortografia. Ma nell’insegnamento era necessaria la trasmissione dell’aspetto culturale. La Réseau Barnabé ha iniziato allora ad occuparsi della promozione della cultura francese nelle scuole cristiane della Terra Santa, basandosi su due cardini principali.

Il primo ruota attorno alla formazione e all’accompagnamento degli insegnanti di lingua francese e dei direttori degli Istituti scolastici cristiani in Terra Santa. Dei formatori professionisti guidano all’interno delle classi gli insegnanti per supportarli ed addestrarli. Viene inoltre offerta a questi insegnanti la possibilità di visitare per alcuni giorni degli Istituti francesi in modo da osservare in modo diretto i loro corrispondenti e le metodologie utilizzate. Tale scambio è offerto anche ai dirigenti scolastici.

L’altro cardine su cui si costruisce la trasmissione della lingua e della cultura francese alle istituzioni locali è creare scambi culturali tra le istituzioni. Tanti sono infatti i progetti comuni che coinvolgono molte scuole cattoliche francesi e le scuole cristiane in Terra Santa e dei quali la Réseau Barnabé si occupa nella facilitazione e nel sostegno.

Progetti concreti

Ecco come alcuni progetti si sono trasformati in realtà concrete. La scuola dei Fratelli cristiani di Betlemme (Les Frères des écoles chrétiennes) e una scuola materna francese hanno iniziato a costruire questo scambio attraverso i disegni. Bambini dell’età di cinque anni, nei loro bozzetti, hanno immaginato le vacanze. Questo semplice scambio artistico ha permesso ai bambini di Betlemme di familiarizzare con la cultura francese.

Durante un altro scambio interculturale – questa volta tra gli studenti francesi del Liceo di Saint-Louis-Saint-Clément a Viry-Châtillon e gli studenti arabi della Scuola del Patriarcato latino di Nablus – sono state scritte e poi scambiate le ricette tipiche della rispettiva cucina, per introdurre i compagni dell’altro paese alla propria identità gastronomica. Con il supporto della Réseau Barnabé, nel maggio del 2017, questo scambio ha portato alla stampa del libro di cucina franco-araba: Dis-moi ce que tu manges (Dimmi cosa mangi).

Allo stesso modo, con l’aiuto di un fotografo professionista, le allieve del Liceo di Viry-Châtillon e quelle della Scuola delle Suore del Rosario di Beit Hanina hanno scelto ciascuno un oggetto, hanno scritto una composizione sull’oggetto scelto e hanno elaborato una scheda su fotografia e testo. Tutte le opere prodotte sono state esposte presso il Dipartimento di Educazione Cattolica di Parigi e, fino al 23 novembre 2017, si potranno ammirare presso l’Istituto Francese di Gerusalemme – Chateaubriand. Alcune ragazze francesi sono state presenti il 23 ottobre all’apertura della mostra di Gerusalemme, un bel momento in cui hanno potuto parlare faccia a faccia con le compagne di classe della Scuola delle Suore del Rosario.

Dieci giorni in Terra Santa

Alla fine del mese di ottobre, una delegazione della Réseau Barnabé ha visitato la Terra Santa per un viaggio studio. L’obiettivo? Prendere la spinta. Diventare consapevoli del contesto didattico in questa situazione geopolitica. Conoscere le differenze tra le istituzioni diocesane, le piccole e le grandi scuole. Andare ad incontrare gli insegnanti e i direttori delle scuole cristiane, conoscere anche altro.

Per dieci giorni la delegazione ha percorso la Terra Santa per arrivare finalmente a Gerusalemme dove ha incontrato Pierre Cochard, Console generale di Francia a Gerusalemme. Un incontro importante per questa delegazione composta da direttori diocesani, deputati, insegnanti di filosofia e storia, catechisti, consiglieri per l’Istruzione superiore (CPE) e dirigenti scolastici di primo e secondo grado.

Questo incontro ha consentito alla Réseau Barnabé e al Console Generale di Francia di riflettere sui temi e sui mezzi disponibili per la trasmissione dell’aspetto culturale della lingua francese in Terra Santa.

Attivi anche durante l’estate

La Réseau Barnabé non ferma la sua attività neanche durante l’estate. In Terra Santa, a causa del forte caldo estivo, gli studenti hanno tre mesi di vacanza. La maggior parte di loro non lascia il paese, e non ne ha nemmeno la possibilità. Per una decina di giorni le scuole arabe sono solite organizzare i campi estivi. La Réseau Barnabé lavora in collaborazione con gli insegnanti di francese delle scuole cristiane di Terra Santa per offrire gli stessi campi estivi ma in lingua francese. A Taybeh, l’unico villaggio rimasto interamente cristiano in Palestina, la sessione francese funziona particolarmente bene. I bambini francesi vengono in Terra Santa per partecipare a questi campi insieme ai giovani arabi. Sono accompagnati da giovani professionisti in campo educativo, da giovani che conoscono l’esperienza dello scoutismo o che sono stati animatori nei campi estivi. Così gli allievi della Terra Santa incontrano quelli francesi con i quali possono chiacchierare, scherzare, ridere, condividere pasti, praticare sport, bisticciarsi e riconciliarsi, in poche parole… vivere insieme.

«Promuovere la cultura e la lingua francese, attraverso questi progetti e i campi estivi, oltre ai libri di testo e alle lezioni a scuola, è un ottimo modo per infondere nel bambino il gusto per il francese», afferma Alice de Rambuteau, coordinatore della Réseau Barnabé. «Ciò che è importante per noi, oltre all’incontro, è la pedagogia. È importante che gli insegnanti siano in grado di vedere la facilità con la quale ci si può rivolgere ad un bambino quando i ruoli gerarchici vengono rimossi. Gli insegnanti si ritrovano in un mondo diverso da quello imposto loro dall’ambiente scolastico, senza obbligo di note o voti. A condizione che i bambini stiano al gioco, cosa che avvicina i professori di francese di Terra Santa e i loro alunni, dona vita, dà atmosfera alla scuola».

Vivien Laguette

Incontro con il Console Generale di Francia a Gerusalemme

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar

Apertura della mostra all’Istituto francese di Gerusalemme – Chateaubriand

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar
image_print
Designed and Powered by YH Design Studios - www.yh-designstudios.com © 2017 All Rights Reserved
X