Il Segretariato Generale della Galilea – Ufficio per la Pastorale Giovanile ha concluso la prima fase del proprio programma estivo 2026, al termine di una serie di iniziative pastorali e comunitarie che hanno riunito giovani e famiglie provenienti dalle parrocchie di tutta la Galilea. Il programma, ideato per rafforzare il legame dei giovani con la Chiesa, ha unito formazione spirituale, momenti di condivisione e celebrazioni gioiose.
Le attività estive sono iniziate con la partecipazione della Pastorale Giovanile alla celebrazione della Chiesa in onore dei sacerdoti neoordinati. Alcuni rappresentanti hanno partecipato alla prima Messa di padre Jeries Abu Khalil nella zona di Jifna e gli hanno espresso le loro congratulazioni per la sua ordinazione sacerdotale. Hanno inoltre incontrato i neo-ordinati padre Malek Azmi Qalanzeh e padre Fadi Mounther Kandah, offrendo preghiere per un ministero fecondo e chiedendo al Signore di concedere loro saggezza e grazia all’inizio del loro servizio al Popolo di Dio.
Con l’inizio delle vacanze estive, la Pastorale Giovanile ha organizzato una serata dal titolo “Faith on Fire” che ha riunito giovani provenienti da diverse città e parrocchie in un’atmosfera di comunione. L’evento ha previsto momenti di lode in stile karaoke e attività per rompere il ghiaccio, creando uno spazio accogliente in cui condividere insieme fede e gioia.
A seguito della risposta entusiastica al primo incontro, la Pastorale Giovanile ha organizzato una seconda serata di «Faith on Fire», estendendo l’iniziativa anche alle famiglie. La serata si è aperta con una riflessione spirituale di padre Ramez Twal, cappellano del Segretariato Generale in Galilea, che ha incoraggiato i partecipanti a rinnovare il proprio rapporto con Dio e a vivere con gioia la propria fede nella vita quotidiana. Il programma prevedeva anche momenti di lode comunitaria e un vivace mix di canti classici e contemporanei, che hanno messo in risalto lo spirito di comunione tra le generazioni.
Proseguendo nel proprio impegno ad accompagnare i giovani in ogni fase del loro cammino, il Segretariato ha inoltre organizzato un ritiro speciale per studenti delle scuole superiori (di età compresa tra i 16 e i 18 anni), tenutosi presso la Scuola Don Guanella di Nazareth. Ispirato alla vita di San Pietro Apostolo, il programma ha proposto una riflessione sui momenti chiave del suo percorso di fede e su come l’incontro con Cristo lo abbia trasformato da persona timorosa e debole in un coraggioso testimone e guida della Chiesa. Nella sua meditazione, padre Ramez Twal si è concentrato sulla domanda che Gesù rivolgeva continuamente a Pietro — «Mi ami?» — sottolineando che lo stesso invito è rivolto oggi a ogni giovane, uomo e donna, chiamandoli a rispondere attraverso una vita cristiana fedele.
Il ritiro ha previsto anche laboratori interattivi, discussioni in piccoli gruppi e attività coinvolgenti che hanno aiutato i partecipanti a scoprire la presenza di Dio nella loro vita quotidiana. Organizzato dal Comitato per le scuole superiori del Segretariato, il programma si è concluso con la celebrazione della Santa Messa.
Il Segretariato Generale in Galilea – Ufficio per la Pastorale Giovanile ha descritto queste iniziative come la conclusione della prima parte del proprio programma estivo. Nelle prossime settimane sono in programma ulteriori attività per bambini, giovani e famiglie, che proseguono la missione del Segretariato di accompagnare i fedeli, promuovere un’autentica formazione cristiana e incoraggiare una nuova generazione radicata nella fede e impegnata al servizio sia della Chiesa che della società.
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