GERUSALEMME - Venerdì 4 luglio 2025, in un atto di unità e solidarietà, Mons. William Shomali, Vicario Generale del Patriarcato Latino, ha partecipato alla Messa funebre tenutasi presso la Chiesa ortodossa di San Giacomo per le anime dei martiri della Chiesa di Sant'Elia a Damasco, vittime di un brutale attacco che ha violato la santità del luogo e la dignità umana. James Orthodox Church per il riposo delle anime dei martiri della chiesa di Sant'Elia a Damasco, vittime di un brutale attacco che ha violato la santità del luogo e la dignità della vita umana.
Questa partecipazione riflette l'impegno incrollabile della Chiesa in Terra Santa a difendere la presenza cristiana in Medio Oriente.
Inoltre, afferma il profondo legame spirituale e le lotte condivise nella vita quotidiana tra i fedeli della regione, soprattutto alla luce delle gravi sfide che i cristiani in Siria devono affrontare, che continuano a minacciare la loro stessa presenza e la coesistenza pacifica con gli altri.
Nel suo discorso, mons. Shomali ha espresso il profondo dolore della Chiesa per la perdita di questi fratelli e sorelle nella fede. Ha sottolineato che il sangue dei martiri non è mai versato invano, ma è piuttosto un grido di verità di fronte all'ingiustizia e una testimonianza vivente della perseveranza e della fede salda dei cristiani in mezzo alle tribolazioni.
La Messa, offerta per il riposo eterno dei martiri, non è stata solo un momento di lutto, ma una potente testimonianza dell'unità tra le Chiese e un messaggio di solidarietà con tutti coloro che soffrono persecuzioni. Ha proclamato che la Chiesa Madre di Gerusalemme non li dimenticherà mai e che la sua voce continuerà a essere una voce di verità, di preghiera e di pace.




